Svuotamento conto corrente della società: è reato?

Pubblicato il: 22-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 26 views | FONTE ORIGINALE

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Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: non basta trasferire i sodi dal conto di una società a quello di un’altra.  Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte scatta tutte le volte in cui un contribuente – sia esso un privato o una società – compie atti di disposizione del proprio patrimonio per evitare il pignoramento dei beni. È tuttavia necessario che il debito si riferisca a Iva, Ires o Irpef e sia superiore a 50mila euro. Ci si è chiesto però se, per configurare l’illecito penale in questione sia sufficiente un bonifico da un conto a un altro. In altri termini, lo svuotamento del conto corrente della società è reato? Sul punto la Cassazione ha fornito più di un chiarimento. Ma una recente sentenza [1] è particolarmente favorevole all’imprenditore che, nel tentativo di salvare i soldi accreditati sul conto di una sua società, effettui una serie di atti d’acquisto tra questa e un’altra a lui stesso riconducibile, onde evitare che la prima possa essere aggredita dal fisco o dagli altri creditori. Cerchiamo di fare il punto della situazione partendo proprio dai presupposti necessari a far scattare il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: ...

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