Si può licenziare un dipendente in malattia?

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 25 views | FONTE ORIGINALE

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Il dipendente assente perché malato può essere licenziato per crisi, per motivi disciplinari o per superamento del periodo di comporto. Ecco tutti i casi di risoluzione del rapporto di lavoro.  Si può licenziare un dipendente in malattia? Finché è malato, il dipendente ha diritto alla conservazione del proprio posto di lavoro per tutto il cosiddetto «periodo di comporto», ossia un arco di tempo, individuato dal contratto collettivo, in cui l’azienda è tenuta a tollerare l’assenza.  In buona sostanza, se la malattia non dura più del comporto, il lavoratore ormai guarito ha diritto a riprendere il proprio posto, senza alcun pregiudizio né nella mansione né nella retribuzione.  Viceversa, se la malattia dovesse protrarsi oltre il comporto – a prescindere dal fatto che ciò dipenda da complicazioni, aggravamenti o dallo stesso decorso naturale della patologia – il datore di lavoro ha la possibilità (non chiaramente il dovere) di risolvere definitivamente il contratto di lavoro senza obbligo di ulteriori motivazioni: è sufficiente il semplice decorso del tempo oltre il limite prestabilito dal Ccnl. In linea generale, quindi, non si può licenziare un dipendente in malattia, ma lo si può fare se questa supera il periodo di comporto.  Esistono tuttavia altri casi in cui è possibile licenziare un dipendente ...

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