Sanatoria edilizia respinta: che fare?

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 24 views | FONTE ORIGINALE

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Le condizioni per ricorrere contro il provvedimento amministrativo che nega la regolarizzazione dell’abuso edilizio richiesta dal privato al Comune. In passato, avevi commesso qualche piccolo abuso edilizio su un fabbricato di tua proprietà. Hai tentato di regolarizzarlo, presentando al Comune l’apposita richiesta, ma la sanatoria edilizia è stata respinta. Che fare ora? I provvedimenti del Comune sono atti amministrativi e contro di essi è possibile ricorrere per tutti i motivi di illegittimità ravvisabili. Ma, prima ancora di ciò, devi sapere che il privato cittadino ha il diritto di interloquire con l’Amministrazione anche nella fase procedimentale, cioè nell’iter istruttorio che porta all’adozione del provvedimento finale. Se le osservazioni di colui che ha richiesto il permesso di costruire in sanatoria sono state trascurate dal Comune, emerge un ulteriore profilo di illegittimità, che può essere fatto valere in giudizio. In particolare, il Comune, prima di adottare il provvedimento definitivo con il quale respinge la sanatoria edilizia, deve comunicare al richiedente un preavviso di rigetto, in modo da permettere al privato di presentare – entro un breve termine – le proprie osservazioni documentate: se le ragioni esposte sono fondate, l’Amministrazione dovrà “ripensarci” ed accogliere la domanda di sanatoria. La sanatoria edilizia può essere respinta anche con un “non ...

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