Rimborso cure all’estero: serve l’autorizzazione?

Pubblicato il: 14-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 19 views | FONTE ORIGINALE

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Il diritto alla salute è più importante di qualunque burocrazia. È quanto ribadito dalla Corte di Giustizia Ue, con una sentenza in merito a viaggi terapeutici in Europa. Mettiamo che tu abbia necessità di curarti all’estero, in un Paese europeo. Hai trovato un centro altamente specializzato nel trattamento di una tua patologia: in Italia non c’è niente di simile, oppure ci sarebbe ma dovresti aspettare così tanto che la tua salute ne risentirebbe in modo pesante. Forse non lo sai, ma è previsto che tu riabbia indietro i soldi della prestazione sanitaria. Oppure lo sai e ti chiedi se per il rimborso cure all’estero serve l’autorizzazione. È quello che cercheremo di spiegarti in questo approfondimento, dandoti tutte le informazioni necessarie su come funziona l’assistenza sanitaria in un Paese che non è il nostro. Iniziamo subito. Assistenza sanitaria non programmata Innanzitutto va detto che esistono due tipologie di assistenza sanitaria: quella non programmata e quella programmata. Soffermiamoci, per ora, sulla prima. Riguarda, per esempio, quegli interventi chirurgici che puoi trovarti a fare all’estero durante un tuo temporaneo periodo di studio, di lavoro o di vacanza. Sono spese sanitarie impreviste, come quelle per gli infortuni. Anticiperai tu le eventuali spese e poi farai domanda di rimborso, o nella ...

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