Quando spostare residenza per non pagare Imu?

Pubblicato il: 26-11-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 32 views | FONTE ORIGINALE

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Termini e condizioni per l’esenzione Imu: lo spostamento della residenza da solo non basta per non pagare l’imposta sulla casa.  Un nostro lettore ci chiede quando spostare residenza per non pagare l’IMU. La questione risulta di non facile soluzione anche perché, di recente, l’orientamento giurisprudenziale è divenuto molto più rigido rispetto al passato.  Facciamo allora un iniziale chiarimento in merito alle condizioni per non pagare l’IMU sulla prima casa. Come ottenere esenzione Imu L’esenzione Imu si ottiene formalmente quando si è residenti in un determinato immobile. Il che significa che bisogna recarsi all’anagrafe del Comune e dichiarare di risiedere all’indirizzo ove si trova la casa in questione.  Ma ciò non basta. È poi necessario viverci abitualmente; i buona sostanza l’immobile deve essere luogo di “abituale dimora” del contribuente. Non significa chiaramente che vi si deve restare tutto l’anno, essendo certamente leciti occasionali spostamenti (come nel periodo estivo, per vacanze o viaggi di lavoro); l’importante è che il luogo di dimora prevalente sia appunto la casa per la quale si vuol ottenere l’esenzione Imu. I controlli sulla falsa residenza Molto spesso i contribuenti, al fine di ottenere l’esenzione Imu, spostano la residenza in un immobile di comodo, ove non vivono effettivamente, al fine di non pagare su di ...

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