Quando risponde il datore per gli infortuni sul lavoro?

Pubblicato il: 14-01-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 24 views | FONTE ORIGINALE

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Quando un datore di lavoro è obbligato a risarcire il dipendente per l’infortunio e quando è esonerato dalla condotta colposa di quest’ultimo? Se il dipendente si fa male sul lavoro viene risarcito dall’Inail. Quando però ciò dipende da un comportamento colpevole del datore di lavoro, anche quest’ultimo è responsabile e quindi tenuto al risarcimento. Ma non sempre. Ci sono dei casi – seppure eccezionali – in cui la condotta imprudente del lavoratore esclude la responsabilità dell’azienda. Ed allora sorge immancabilmente la domanda: quando risponde il datore di lavoro per gli infortuni sul lavoro? Cerchiamo di dare alcune indicazioni molto pratiche e semplici sull’argomento. Chi paga gli infortuni sul lavoro? I datori di lavoro sono obbligati ad assicurare contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali tutti i lavoratori dipendenti. Dal 2000, l’obbligo è stato esteso ai collaboratori coordinati e continuativi, ai dirigenti e agli sportivi professionisti. L’assicurazione è affidata all’Inail (Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro). È quindi l’Inail che paga il risarcimento. L’assicurazione ha lo scopo di garantire ai lavoratori dipendenti, in caso di infortunio sul lavoro e di malattia professionale, la necessaria tutela fisica, giuridica, sanitaria ed economica. Quando risponde il datore di lavoro per gli infortuni sul lavoro del dipendente? Insieme all’Inail, dell’infortunio ...

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