Perché il Garante della privacy bacchetta Facebook

Pubblicato il: 22-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 15 views | FONTE ORIGINALE

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Il Garante ha ricordato quanto siamo importante trattare correttamente i dati gli utenti, senza dimenticarsi della libera manifestazione del pensiero. Nei giorni scorsi Mark Zuckerberg aveva annunciato di aver deciso di impegnarsi allo scopo di prevenire e arginare la cattiva informazione. I timori del Garante della privacy, però, sono che gli strumenti messi a disposizione per farlo da Meta non siano abbastanza tutelanti per gli utenti. Il Garante per la privacy ha inviato a Facebook Italia (Meta) una richiesta urgente di chiarimenti in relazione alle attività intraprese dal social network riguardo alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano. Meta, la società che gestisce Facebook, ha infatti pubblicamente annunciato di aver avviato una campagna informativa pubblicando promemoria. La campagna, indirizzata espressamente agli utenti maggiorenni italiani, sarebbe volta a contrastare le interferenze e rimuovere i contenuti che disincentivano al voto. Fra le iniziative intraprese da Meta vi sarebbero: la collaborazione con organizzazioni indipendenti di fact-checking e l’utilizzo di un Centro operativo virtuale per identificare in tempo reale potenziali minacce. Il Garante, anche alla luce della precedente sanzione comminata a Facebook per il caso «Cambridge Analytica» e il progetto «Candidati», avviato per le elezioni del 2018, ricorda che è necessario prestare particolare attenzione al ...

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