Molestie al colloquio di lavoro: come difendersi

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed, Lavoro | 26 views | FONTE ORIGINALE

0

Avances sgradite e toccamenti del datore di lavoro: quando scatta il reato di violenza sessuale? È possibile registrare le conversazioni per difendersi? Alcuni approfittano del loro ruolo per commettere soprusi nei confronti delle altre persone. Si pensi al pubblico ufficiale che abusa del suo potere per ottenere vantaggi indebiti, come ad esempio il poliziotto che chiede del denaro per chiudere un occhio su alcune irregolarità. Questi tipi di reati sono commessi non solo da chi riveste una carica pubblica, ma anche dai soggetti privati. È il caso delle prevaricazioni poste in essere dal datore di lavoro. Con questo articolo vedremo come difendersi dalle molestie al colloquio di lavoro. Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha ribadito che il capo che si approccia in modo offensivo, prevaricatore e inopportuno nei confronti di una giovane donna presentatasi per un colloquio di lavoro commette il reato di violenza sessuale. Insomma, quando non c’è il libero consenso dell’altra parte, scatta sempre il delitto. Come difendersi dalle molestie al colloquio di lavoro? Quando c’è violenza sessuale? Scopriamolo insieme. Molestie: che reato è? Prima di vedere come difendersi dalle molestie al colloquio di lavoro occorre fare una distinzione tra il reato di molestie e quello di violenza sessuale. La legge ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment