L’assegnazione della casa incide sul mantenimento?

Pubblicato il: 22-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 16 views | FONTE ORIGINALE

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Le ultime pronunce della Cassazione riconoscono che il godimento dell’abitazione familiare influisce parecchio sull’importo dell’assegno periodico da versare all’ex. Molte coppie di coniugi in fase di separazione o di divorzio si domandano se l’assegnazione della casa coniugale influisce sulla determinazione dell’assegno di mantenimento e sull’importo da versare periodicamente all’ex partner meno abbiente. Chi deve pagare l’assegno pensa che l’assegnazione della casa all’altro coniuge, per abitarvi insieme ai figli minori, ha una valenza economica, e così vuole sapere se è possibile tagliare l’importo del mantenimento o addirittura azzerarlo completamente. L’assegnazione della casa coniugale incide sul mantenimento? Potrebbe arrivare a ridurne l’importo, o addirittura ad escluderlo del tutto, per il fatto che il beneficiario ha già ottenuto l’immobile in godimento, magari togliendone la disponibilità al suo proprietario? A queste impegnative domanda la giurisprudenza ha dato risposte contrastanti, ma ultimamente la Corte di Cassazione si sta orientando nel riconoscere l’importanza dell’assegnazione della casa familiare ai fini della quantificazione del mantenimento: il godimento dell’abitazione è un’utilità economica per chi ne trae vantaggio e un sacrificio per chi invece ne perde la disponibilità e, oltre a ciò, è chiamato anche a versare l’assegno periodico all’ex. Tenuto conto di tutto ciò, sarebbe iniquo gravare eccessivamente la parte onerata. Assegnazione ...

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