La dichiarazione di successione

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

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Gli eredi e gli altri soggetti individuati dalla legge sono obbligati ad un adempimento fiscale ben preciso. Quando una persona muore e gli eredi subentrano nel suo patrimonio, la legge prevede che questi ultimi presentino un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate. In tal modo, il Fisco può calcolare le imposte dovute in relazione al grado di parentela o in base alle specifiche disposizioni testamentarie. La comunicazione, meglio conosciuta come dichiarazione di successione, va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che, in genere, coincide con la data del decesso. Se più persone sono obbligate a presentare la dichiarazione di successione è sufficiente che vi provveda solo una di esse, direttamente presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate oppure telematicamente, previa registrazione ai servizi Fisconline, o anche tramite un intermediario abilitato (commercialista, consulente del lavoro, ecc.). Insieme alla dichiarazione, se l’eredità comprende dei beni immobili, il contribuente deve presentare il prospetto di autoliquidazione delle imposte ipotecarie e catastali, dell’imposta di bollo, di eventuali tasse ipotecarie e dei tributi speciali. Successivamente, l’Agenzia delle Entrate calcola l’imposta di successione e previa correzione di eventuali errori materiali e di calcolo commessi dal dichiarante nella determinazione della base imponibile, notifica all’erede un avviso di liquidazione contenente tutte le ...

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