Infiltrazioni da tubo condominiale: chi deve inviare la diffida

Pubblicato il: 15-01-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 26 views | FONTE ORIGINALE

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A seguito di perizia su un tubo condominiale è risultato che un condomino ha collegato di propria iniziativa una calderina a gas per la produzione di acqua calda. La condensa che si viene a produrre con i fumi di scarico, in particolar modo con le temperature esterne rigide, provoca l’infiltrazione di umidità nel mio appartamento. È onere del condominio effettuare la dovuta messa in mora o devo essere io a promuovere un’azione nei confronti del condomino che ha causato il danno? Nel caso descritto dal lettore, emerge che il tubo interno in corrispondenza delle infiltrazioni è di proprietà condominiale e che il danno potrebbe essere stato causato dalla condotta di un singolo condomino (collegamento non autorizzato al tubo condominiale). Ne consegue che, oltre alla responsabilità del singolo condomino, potrebbe configurarsi una responsabilità oggettiva del condominio come previsto dall’art. 2051 c.c., posto che il tubo è parte comune dell’edificio e che il condominio ha l’obbligo di custodire il bene, verificarne il corretto funzionamento, attuare le opere di manutenzione ordinaria utili per la conservazione del bene. La responsabilità da cose in custodia è di tipo oggettivo, nel senso che, ai fini della sua sussistenza, è sufficiente l’esistenza del nesso di causalità tra il bene ...

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