Eredità con fideiussione: che succede?

Pubblicato il: 22-11-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 25 views | FONTE ORIGINALE

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La fideiussione entra nel valore dell’eredità solo se il debito garantito è certo e attuale: per considerarla nel calcolo dell’attivo è necessario che sia stata escussa. Ipotizziamo il caso di una persona che, in vita, abbia fatto da garante nella concessione di un finanziamento. Se questi dovesse morire prima che il debito venga estinto, come inciderebbe la fideiussione nel calcolo delle quote di eredità? A spiegare che succede in caso di eredità con fideiussione è una recente e interessante sentenza della Cassazione [1].  Prima di addentrarci negli aspetti più tecnici di tale pronuncia sarà bene illustrare subito la soluzione prospettata dalla Suprema Corte in modo da comprenderne subito il significato. Secondo la Cassazione, sia in campo civilistico che tributario, il rilascio di una fideiussione da parte del defunto è una situazione del tutto irrilevante ai fini del calcolo dell’attivo ereditario. In successione vanno infatti solo i debiti attuali del defunto mentre la fideiussione è un debito potenziale, almeno fin quando non viene escussa. Ad entrare in successione sarà tutt’al più il debito originario (calcolato ovviamente tra le passività) ma non anche la fideiussione.  Diversa è invece la situazione in cui il fideiussore, prima della morte, sia stato escusso dal finanziatore: in tal caso il ...

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