Dimissioni dell’amministratore di condominio

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 27 views | FONTE ORIGINALE

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Regole su preavviso, restituzione documenti, passaggio di consegne e redazione rendiconto da parte dell’amministratore uscente.  Le dimissioni dell’amministratore di condomino determinano una serie di conseguenze ed obblighi in capo a quest’ultimo la cui violazione può determinare anche una responsabilità patrimoniale. Ecco perché è bene conoscere la disciplina prevista dal codice civile e, in particolare, i diritti dei condomini anche in merito al passaggio di consegne con il suo sostituto.  Dimissioni dell’amministratore: quando? Le dimissioni dell’amministratore di condominio possono intervenire in qualsiasi momento, anche in corso di anno e prima della scadenza del mandato. Del resto, ciò vale anche per quanto riguarda la revoca da parte del condomino (condominio che, in questo caso, sarà obbligato a risarcire l’amministratore per il compenso non percepito). L’amministratore di condominio – che sia dimissionario o che sia stato revocato – deve proseguire la sua gestione fino alla sostituzione con il nuovo amministratore (è la cosiddetta prorogatio imperii). Dimissioni dell’amministratore e passaggio di consegne L’amministratore uscente è obbligato al passaggio delle consegne: deve cioè consegnare al nuovo amministratore tutta la documentazione in suo possesso (bilanci, fatture, atti giudiziari, contratti, anagrafe condominiale, verbale delle assemblee, ecc.). Secondo la Cassazione, in assenza della nomina di un nuovo amministratore, quello revocato uscente è tenuto a ...

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