Detenzione di materiale pornografico: ultime sentenze

Pubblicato il: 21-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 14 views | FONTE ORIGINALE

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Modalità di perpetrazione del reato; volontà di procurarsi o detenere materiale pornografico proveniente dallo sfruttamento dei minori; immagini procurate con accesso alla rete internet. Adescamento di minori In tema di adescamento di minorenni, la sussistenza del dolo specifico, ove consistente nello scopo di commettere il reato di detenzione di materiale pornografico di cui all’art. 600-quater c.p., deve essere necessariamente desunta facendo ricorso a parametri oggettivi, dai quali possa nferirsi il movente sessuale della condotta. (Fattispecie relativa ad una richiesta di invio di immagini “in intimo” rivolta in chat ad una minorenne giudicata prodromica all’acquisizione di materiale pedopornografico alla luce del contesto complessivo delle conversazioni intervenute). Cassazione penale sez. III, 26/05/2022, n.26266 Condanna per detenzione di materiale pedopornografico Confermata la condanna di detenzione di materiale pedopornografico nei confronti di un imputato presso la cui abitazione era stato rinvenuto un hard disk in cui era stata trovata traccia di file pedopornografici cancellati dal computer in epoca antecedente all’istallazione di una nota applicazione per la cancellazione sicura dei dati “CCleaner”. Da tale circostanza, i giudici di appello avevano ragionevolmente desunto che l’imputato avesse deciso di utilizzare tale sofisticata applicazione proprio al fine di evitare che rimanesse traccia di taluni file che egli deteneva, utilizzava e poi cancellava. Cassazione penale ...

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