Crisi coniugale: è legittimo avere l’amante?

Pubblicato il: 23-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 15 views | FONTE ORIGINALE

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Quando la moglie o il marito possono tradire senza subire l’addebito in caso di separazione o divorzio.  Il tradimento costituisce una violazione degli obblighi del matrimonio. Chi tradisce pertanto non può poi chiedere gli alimenti, neanche se è disoccupato. Inoltre perde anche i diritti ereditari sull’ex. Tant’è vero che la moglie infedele non ha diritto all’assegno di mantenimento benché il marito guadagni più di lei. Ma dinanzi a una crisi coniugale è legittimo avere l’amante. Le ragioni sono contenute in una recente pronuncia della Cassazione [1] che, a dir il vero, non aggiunge nulla di nuovo a un panorama giurisprudenziale già orientato stabilmente in tal senso.  Conviene dunque comprendere quando il tradimento è causa di addebito e quando, in caso di crisi tra coniugi, si può andare via di casa e avere una relazione con un’altra persona. Cosa comporta il tradimento? Ciascun coniuge può chiedere, al giudice, in qualsiasi momento, la separazione. Basta dire che la comunione familiare – ossia il legame affettivo – è venuto ormai meno. Ma se la separazione trova origine dalla violazione dei doveri del matrimonio da parte dell’altro coniuge (doveri legati alla fedeltà, alla convivenza, alla reciproca assistenza e alla contribuzione ai bisogni della famiglia), il giudice, nella sentenza di ...

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