Casa assegnata all’ex coniuge: quando torna al proprietario?

Pubblicato il: 14-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 29 views | FONTE ORIGINALE

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In quali casi l’assegnazione della casa familiare viene revocata o si perde? Cosa succede se l’ex moglie va ad abitare altrove? Come si riottiene l’immobile? Una casa familiare non è per sempre, se viene assegnata all’ex coniuge. Per quanto lunga possa essere la durata del diritto dell’ex moglie (o talvolta dell’ex marito) di abitarvi insieme ai figli, prima o poi quell’uso cesserà e l’appartamento dovrà tornare al suo proprietario. Si tratta di un diritto temporaneo e sottoposto a specifiche esigenze. Ma cerchiamo di essere meno vaghi e rispondiamo alla domanda: quando torna al proprietario la casa coniugale assegnata all’ex moglie?  La legge prevede diverse ipotesi di perdita o di revoca del diritto di abitazione nell’immobile di proprietà altrui, ma – salvi gli accordi della coppia intercorsi al momento della separazione o del divorzio, che risolvono il problema in radice – non è consentita l’autotutela, quindi il proprietario della casa deve sempre rivolgersi al giudice e non può riprendere la casa da sé. Casa familiare: quando viene assegnata all’ex coniuge? La casa familiare (o casa coniugale: le due espressioni sono equivalenti) è quella in cui la coppia di coniugi viveva prima della separazione, e costituiva la principale residenza della famiglia, la loro dimora abituale, il ...

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