Buoni spesa: sono legittimi?

Pubblicato il: 25-11-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 29 views | FONTE ORIGINALE

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Quando il negoziante, al posto di restituire i soldi, offre all’acquirente dei voucher da spendere in altri prodotti.  Non capita di rado che il negoziante, laddove debba restituire i soldi all’acquirente, li sostituisca con dei buoni spesa da utilizzare all’interno del proprio negozio o della medesima catena commerciale. La pratica, però, che ci viene segnalata da più lettori, è da ritenere in alcuni casi illegittima. A tal fine bisogna distinguere le ragioni che hanno portato il consumatore a pretendere il cosiddetto “reso”. Cerchiamo di fare il punto della situazione e di verificare quando i buoni spesa sono legittimi e quando invece tale comportamento costituisce un illecito. Diritto di reso Partiamo innanzitutto dal fatto che la nostra legge non prevede un generale e assoluto diritto di reso. O meglio, se anche non utilizza questo termine, esso è consentito solo in due casi. Casi nei quali, come vedremo a breve, i buoni spesa non sono legittimi. Il diritto di recesso La prima ipotesi di reso si verifica quando la merce viene acquistata da un consumatore non all’interno di un negozio. Ciò succede, ad esempio, con gli acquisti su internet, per telefono o su corrispondenza. In tali ipotesi il consumatore, che acquisti il bene per esigenze personali o familiari ...

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