Acquisto casa: quali comunicazioni bisogna fare

Pubblicato il: 12-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 27 views | FONTE ORIGINALE

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Cosa comunicare dopo la vendita o l’acquisto di un appartamento: la comunicazione all’amministratore di condominio e al Comune.  Chi acquista e talvolta anche chi vende una casa deve occuparsi di eseguire, subìto dopo la firma del rogito, due importanti comunicazioni: la prima all’amministratore di condominio e la seconda alla Questura o al Comando dei Vigili Urbani del Comune.  Esistono dei termini ben precisi e delle responsabilità che derivano dall’eventuale inadempimento, ragion per cui sarà bene sapere cosa prevede la legge e come muoversi. Qui di seguito spiegheremo dunque quali comunicazioni bisogna fare dopo l’acquisto di una casa; ci occuperemo poi di spiegare se tali comunicazioni vanno fatte da chi vende o da chi compra e, soprattutto, come tutelare la propria privacy nel caso in cui non si voglia far sapere il prezzo di compravendita dell’immobile. Ma procediamo con ordine. Comunicazione all’amministratore di condominio  Entro 60 giorni dalla firma del rogito, bisogna comunicare all’amministratore di condominio il passaggio di proprietà dell’immobile. Questo perché l’amministratore deve aggiornare l’anagrafe condominiale.  L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi 30 giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone ...

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