Voltura catastale: quando e perché farla

Pubblicato il: 19-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 7 views | FONTE ORIGINALE

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Dopo la vendita, la donazione o la successione di un diritto reale immobiliare occorre svolgere la pratica di voltura catastale: vediamo di che si tratta. La voltura catastale è una procedura che ha il fine di comunicare all’Agenzia delle entrate il cambiamento nella titolarità di un diritto reale su un immobile: ad esempio, chi vende la propria casa, o la concede in usufrutto, è tenuto ad attivare la procedura per la voltura catastale e fare così in modo che l’Agenzia delle entrate possa aggiornare gli estremi catastali. La voltura catastale dunque è necessaria dopo il trasferimento di un diritto reale su bene immobile: vediamo nel dettaglio i presupposti e le condizioni della voltura catastale.   Presupposti della voltura catastale Il presupposto della voltura catastale è che si sia modificata la titolarità di un diritto reale su un immobile. La voltura catastale, perciò, è necessaria quando: viene trasferito per atto tra vivi (ad esempio per compravendita o per donazione) il diritto di proprietà o altro diritto reale su un bene immobile; viene trasferito il diritto di proprietà o altro diritto reale su un bene immobile con un atto mortis causa quale il testamento, oppure quando il diritto reale sull’immobile viene a trasferirsi per effetto della successione legittima che ...

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