Violazione di sigilli: ultime sentenze

Pubblicato il: 23-11-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 10 views | FONTE ORIGINALE

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Presupposti per la configurabilità del reato di violazione di sigilli; elemento soggettivo; responsabilità. Reato di violazione di sigilli: configurabilità Il reato di violazione di sigilli è configurabile anche nel caso in cui i sigilli siano stati apposti esclusivamente per impedire l’ uso illegittimo della cosa, perché questa finalità deve ritenersi compresa in quella, menzionata nell’ art. 349 c.p., di assicurare la conservazione o la identità della cosa. Il delitto di violazione dei sigilli previsto dall’ art. 349 c.p. si consuma non solo con la materiale rottura dei sigilli, ma anche con ogni altra condotta idonea ad eludere il vincolo di indisponibilità e di immodificabilità sotteso alla loro apposizione. Corte appello Lecce, 21/08/2021, n.1126 Violazione di sigilli: natura Il reato di violazione di sigilli ha natura istantanea e si perfeziona sia con la materiale violazione dei sigilli, sia con qualsiasi condotta idonea a frustrare il vincolo imposto sul bene per disposizione di legge o per ordine dell’autorità; ne consegue che lo stato di flagranza, per tale reato, può essere ritenuto sussistente non solo al momento della materiale violazione dei sigilli, ma anche a quello in cui il responsabile si sia introdotto o stia facendo uso dell’immobile in violazione del vincolo di indisponibilità sullo stesso. La finalità ...

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