Versamenti in banca: se non giustificati, tassati due volte

Pubblicato il: 13-09-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 27 views | FONTE ORIGINALE

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L’assenza di prove circa la provenienza dei soldi versati sul conto corrente comporta il rischio di una doppia tassazione. Questo articolo è dettato dalla necessità di venire incontro alle richieste di chiarimento che ci sono state avanzate dai lettori dell’articolo I contanti versati sul conto corrente vanno tassati. In molti, infatti, si sono chiesti: se è vero che i versamenti in banca devono essere sempre giustificati, non si rischia di tassare una seconda volta qualcosa che già è stato tassato solo perché non si è in grado di dimostrarlo? Facciamo l’esempio di un collezionista di monete d’oro; un giorno, per bisogno o perché ingolosito dall’aumento delle quotazioni dell’oro, ne vende qualcuna. Come potrebbe dimostrare la correttezza del proprio operato? La legge consente di vendere l’usato senza bisogno di partita Iva e senza aprire un’attività commerciale, come nel caso di chi occasionalmente vende libri vecchi. Ma così facendo si rischia di impedire al contribuente di depositare il ricavato sul conto corrente in assenza di documenti scritti che certifichino la vendita. Che fine deve fare allora il contante in tutti questi casi? Premettiamo che l’articolo appena citato non è altro che la spiegazione del funzionamento di una norma del 1973 [1], norma che – ...

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