Usucapione: il possesso dei genitori vale anche per i figli

Pubblicato il: 18-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

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Se una persona, in vita, ha posseduto un immobile altrui, alla sua morte i figli possono diventare proprietari del bene per usucapione sommando al proprio possesso quello del genitore. Che succede se una persona, che per molto tempo ha usato indisturbatamente un immobile altrui, muore prima della scadenza dei 20 anni necessari per l’usucapione? Questo periodo non va perduto. Se infatti un suo erede, come ad esempio il figlio, continua a usare l’immobile come se fosse proprio – quindi con continuazione rispetto al defunto – può sommare agli anni del proprio possesso quelli già compiuti dal familiare. Se ciò può sembrare difficile da comprendere un esempio renderà evidente il concetto. Immaginiamo che un uomo coltivi un campo di proprietà del vicino, il quale è partito all’estero ormai da diverso tempo. Da una situazione di iniziale rispetto dell’altrui proprietà, i lavori diventano sempre più invasivi sino a divenire opere di vera e propria modifica dello stato dei luoghi; tant’è che una parte del terreno viene adibita a parcheggio e un’altra a struttura ricettiva. Questa situazione va avanti per 18 anni, quando ad un tratto l’uomo muore. Pur ricorrendo il comportamento tipico dell’usucapione (ossia l’uso del bene secondo i poteri spettanti al proprietario), i 20 ...

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