Truffa contrattuale: cos’è e come difendersi

Pubblicato il: 11-01-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 8 views | FONTE ORIGINALE

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Artifici e raggiri che inducono la vittima a stipulare un contratto: conviene chiedere l’annullamento o sporgere querela? La legge tutela le parti quando decidono di incontrarsi e di raggiungere un accordo. Nella frenetica società di oggi, i contratti vengono stipulati sempre meno di persona e sempre più a distanza. Di qui tutta una serie di norme volta a tutelare il contraente debole, cioè colui che acquista per esigenze non professionali e, pertanto, è maggiormente soggetto ai raggiri del venditore specializzato. Il codice civile italiano, seppur datato (risale al 1942), prevede delle garanzie per il cittadino che stipula un contratto con il venditore professionista. Queste tutele, però, possono non bastare quando si incorre in una vera e propria truffa: in questo caso, infatti, si profila una responsabilità penale, ben più grave di quella civile. Vediamo cos’è una truffa contrattuale e come difendersi. Truffa contrattuale: qual è la tutela civile? Abbiamo detto che, per proteggersi dalle frodi, il nostro ordinamento prevede una tutela civile e una penale. Secondo il codice civile, quando i raggiri usati da uno dei contraenti sono tali da aver determinato la controparte a stipulare un contratto, quest’ultima può, entro cinque anni dalla scoperta dell’inganno, chiedere l’annullamento dello stesso [1]. La legge tutela colui ...

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