Trattamento minimo

Pubblicato il: 29-11-2018 | Categoria : Senza categoria | 108 views | FONTE ORIGINALE

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Pensione minima: che cos’è, come funziona, come si calcola, chi ne ha diritto, che cosa succede nel 2019 con la pensione di cittadinanza. Chi ha una pensione d’importo basso ha diritto, nella generalità dei casi, all’integrazione dell’assegno fino a un certo importo, ossia all’integrazione al trattamento minimo. Grazie all’integrazione, le pensioni basse (ad esclusione di alcuni trattamenti non integrabili, come le pensioni contributive) sono aumentate sono al cosiddetto minimo vitale, che viene aggiornato annualmente. L’integrazione al trattamento minimo non è, ad ogni modo, l’unico sostegno previsto per gli assegni Inps bassi: alcuni pensionati hanno diritto, ad esempio, alla maggiorazione sociale, che può far arrivare la pensione sino a 643,86 euro (per l’anno 2018: anche gli importi delle maggiorazioni sono aggiornati ogni anno). Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, che cos’è, come funziona e come si calcola il trattamento minimo. Che cos’è il trattamento minimo? Il trattamento minimo, o integrazione al trattamento minimo, è una prestazione che l’Inps riconosce a chi ha una pensione molto bassa, al di sotto del cosiddetto minimo vitale, pari, nel 2018, a 507,42 euro mensili. Dal 2019, in base al meccanismo della perequazione, con il quale l’importo delle pensioni viene adeguato periodicamente al costo della vita, ci sarà una ...

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