Danilo Seclì ft Sam – “Push” (Push Beat Records)

Posted on : 18-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Danilo Seclì ft Sam - "Push" esce il 17 novembre su Push Beat Records. E' la nona uscita per la label del dj producer salentino, un singolo che idealmente continua il percorso iniziato con "Reverse"

Vida Loca, Por una Noche Mas Caliente: party scatenati tra Riccione, Bari, Reggio Emilia, …

Posted on : 18-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Vida Loca, la one night itinerante che ogni sabato notte ha deciso di fermarsi per far scatenare il Peter Pan di Riccione, continua a far muovere a tempo l'Italia a ritmo di pop & reggaeton. 

Alberto Salaorni & Al-B.Band scaldano l’inverno dei top live club italiani

Posted on : 18-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Alberto Salaorni e la sua Al-B.Band non si fermano. Dopo aver inaugurato la stagione invernale di locali di riferimento come il Seconda Classe di Brescia ed il Frontemare di Rimini, il 9 dicembre 2017 la Al-B.Band fa scatenare l'opening party di Piano 54 by Des Alpes nell'esclusiva Madonna di Campiglio (TN). E' una conferma, visto il gruppo si è esibito qui anche lo scorso anno. 

La Chiesa può negare un funerale?

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Se il defunto è un criminale mai pentito, può ricevere la benedizione di un sacerdote ed essere seppellito in un Campo Santo?

Chiedersi se la Chiesa può negare un funerale e quando può farlo obbliga a dare un’occhiata al Diritto canonico, ma anche all’essenza stessa della Chiesa cattolica. E pone anche qualche problema, per così dire, etico che viene spesso valutato di volta in volta a seconda del soggetto, delle circostanze e dal sacerdote.

La morte di Totò Riina, come prima quella di Bernardo Provenzano e di altri criminali che non si sono mai pentiti delle atrocità che hanno commesso, ha portato di nuovo alla luce la posizione della Chiesa sull’opportunità o meno di fare un funerale (pubblico o privato che sia) ad un delinquente di tale portata.

Funerale di un criminale: cosa dice il Diritto canonico

In base al Diritto canonico [1], la Chiesa cattolica può negare un funerale se prima della morte il soggetto non ha dato alcun segno di pentimento dei suoi errori e se:

  • è notoriamente apostata, eretico o scismatico (cioè se è andato di proposito contro gli insegnamenti della Chiesa e della fede cattolica, anche se in apparenza ha osservato alcuni riti come quello del matrimonio o del battesimo dei figli);
  • ha scelto la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana;
  • è stato un peccatore manifesto.

Lo stesso articolo, però, invita a sentire il parere dell’ordinario del luogo (il parroco, il vescovo) e di sottomettersi al suo giudizio personale. Significa che ci potrebbe essere un sacerdote che, per suoi motivi di pensiero ed in coscienza, potrebbe decidere di negare o di accettare di celebrare il funerale di una certa persona o di benedire la sua salma.

Tuttavia, nell’articolo successivo [2], il Diritto canonico vieta la celebrazione della Messa a «chi è escluso dalle esequie ecclesiali», cioè a chi riportato sopra.

Il giudizio del sacerdote: quando sì e quando no

Spesso la rabbia di fronte ai crimini commessi da una persona può portare a giudizi assolutamente comprensibili ma, di fronte alla sostanza della legge (in questo caso della legge ecclesiastica), non sempre corretti. Succede anche con le questioni che riguardano tematiche più profane: una sentenza che applica la legge alla lettera o l’interpretazione di un giudice può essere più o meno condivisa, ma quella è e quella bisogna accettare.

Nell’argomento che ci occupa, un sacerdote o un singolo vescovo hanno il titolo di decidere quando la Chiesa può negare un funerale? Tecnicamente sì, perché hanno ricevuto un mandato per rappresentare la legge divina, così come un magistrato lo ha ricevuto per rappresentare la «legge umana» (per chiamarla così).

Sta dunque al giudizio del prete o del prelato stabilire se il passato del defunto e le circostanze sociali permettono di poter celebrare un funerale pubblico o meno.

Ma se la famiglia chiedesse il funerale privato, lontano da tutti per non creare scandalo pubblico, il sacerdote come si deve comportare?

Qui si entra in un terreno molto delicato. Vangelo alla mano, la fede cristiana si basa sul perdono e sulla redenzione. La benedizione di una salma ed il rito funebre comportano, però, un perdono che viene concesso soltanto a chi lo chiede. Se uno non si pente di quello che ha fatto, di che cosa lo si deve perdonare? Se il defunto non lo ha fatto, nemmeno la famiglia può chiederlo al suo posto. Si può stare vicino ai parenti, li si può consolare se non hanno condiviso la vita del loro familiare. Tutto qui, però. Per la Chiesa, il sacramento della confessione è vincolato al pentimento. Di conseguenza, il sacerdote può rifiutarsi di benedire quella salma e, quindi, di celebrare un funerale anche alla presenza di pochi intimi.

Naturalmente, tutto è soggettivo. In teoria, l’articolo del Diritto canonico che abbiamo citato riguarda tutti i «peccatori manifesti», cioè anche i divorziati («non osi separare l’uomo ciò che Dio unisce», si sentono dire gli sposi), i ladri, chi crea pubblico scandalo. Ma mettere tutti sullo stesso piano sarebbe ridicolo: non si può paragonare un criminale come Riina ad un divorziato onesto o a un ladro di polli. Per questo, alcuni rappresentanti della Chiesa, fortunatamente verrebbe da dire, valutano di volta in volta il soggetto che hanno davanti. Altrimenti (forse) di funerali non se ne farebbero più.

Un criminale può essere seppellito in cimitero?

Teoricamente, e per i motivi che abbiamo appena spiegato, una persona che ha vissuto fuori dalla fede cattolica e che, manifestamente, ha vissuto facendo del male al prossimo non può essere seppellito in un cimitero se non ha chiesto il perdono di Dio. Il motivo non è semplice (come abbiamo appena visto) ma è chiaro: il cimitero non è un «deposito di salme» ma è un campo santo e benedetto destinato ad ospitare chi ha ricevuto il perdono divino attraverso un ministro della Chiesa cattolica. Quindi, chi non si è mai pentito di quello che ha fatto in vita e, per questo, non ha avuto un funerale cattolico, non può riposare in cimitero.

18/11 Space Dinner, il cibo degli astronauti per la prima volta al Bolgia di Bergamo per sole …

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Space Dinner è un'esperienza culinaria che avvicina ogni partecipante alla vita degli astronauti durante le missioni spaziali. Il valore nutrizionale del cibo ed il suo gusto sono priorità in ogni missione poiché questi garantiscono il benessere fisico e psicologico dell'astronauta. Space Dinner propone ai partecipanti un menu di 4 portate realizzate con l'utilizzo di alcune specialità alimentari prodotte per le missioni ESA.

Samsara Beach: l’estate continua anche a novembre: party tra Viterbo e Perugia, One of Us su …

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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L'universo di Samsara Beach, il 'network' di spiagge da ballare e non solo che ormai è attivo tra Gallipoli, Riccione e Budva (http://www.samsarabeach.it), non chiude mai, neppure in pieno inverno, a metà novembre 2017. 

17/11 Cenando & Ballando @ The Suite – Erba (CO)

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Il venerdì notte di Como si è spostato in una nuova e bella location a pochi minuti dalla città. Lo staff di Made Club arriva infatti alla Suite di Erba (CO) e propone Cenando & Ballando, il suo evento più storico e rodato. Dopo il debutto di venerdì 11 novembre, il 17 novembre 2017 si replica! L'evento è come sempre molto atteso, a Como e non solo. 

Noir Club – Lissone (MB): 16/11 Croccante con Walter Fargetta (Radio 105), 17/11 Absolut in the …

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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E' una settimana tutta da vivere quella che propone il 16, il 17 ed il 18 novembre 2017 propone il Noir Club di Lissone (MB) è Sono tre party da vivere fin dall'ora dell'aperitivo, non solo a notte fonda.

Fabbrica di Pedavena Levico Terme (TN): 17/11 Ignorant Friday Live con i Cuori Infranti, 18/11 …

Posted on : 17-11-2017 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Venerdì 17 novembre 2017 chi ama e frequenta la Fabbrica di Pedavena di Levico (TN) si prepari ad un'altra "serata ignorante", uno dei party più divertenti che prendono vita nel locale, punto di riferimento del divertimento in Valsugana. Sarà una serata scatenata, ignorante...

Pensioni dipendenti pubblici, rischio di perdere i contributi

Posted on : 16-11-2017 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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C’è tempo fino al 31 dicembre 2017 per segnalare i periodi di contribuzione mancanti per i lavoratori della pubblica amministrazione.

Sei un dipendente pubblico? Controlla subito il tuo estratto conto contributivo dell’Inpdap: se ci sono errori, difatti, hai tempo solo fino al prossimo 31 dicembre [1] per segnalarli, diversamente rischi di perdere i periodi non accreditati, o accreditati in modo sbagliato, e di pensionarti più tardi o con una pensione più bassa. Si tratta di un problema non da poco, causato dai trasferimenti di dati negli archivi dell’ex Inpdap (la gestione previdenziale alla quale è iscritta la generalità dei dipendenti pubblici), segnalato in diverse circolari dell’Inps già da tempo [2]. L’Inps, a tal proposito, afferma di avere già avvertito tutti i dipendenti pubblici con un’apposita campagna, ma in molti, tra gli utenti potenzialmente coinvolti, affermano di non sapere nulla. Gli errori non più sanabili, in ogni caso, si riferiscono ai periodi anteriori al 2012. Se anche tu sei in questa situazione, vediamo che cosa puoi fare.

Controllo dei contributi

La prima cosa che puoi fare è controllare i contributi che mancano verificando l’estratto conto dell’Inpdap. Puoi trovare l’estratto conto all’interno del sito web dell’Inps, nella sezione Fascicolo previdenziale del cittadino: all’interno della pagina, puoi verificare sia l’estratto conto Inps che quello Inpdap.

Attenzione però, per accedere devi essere in possesso del codice Pin dispositivo, oppure dell’identità unica digitale Spid di 2° livello, o della carta nazionale dei servizi: diversamente, puoi farti assistere da un patronato.

Segnalare i contributi mancanti

Se ti sei accorto che mancano dei periodi lavorati nell’estratto conto Inpdap, o dei contributi figurativi accreditabili d’ufficio (se sono accreditabili su domanda, devi prima accertarti di aver inviato l’apposita domanda ovviamente), oppure che un riscatto o una ricongiunzione che hai pagato interamente non risultano, devi subito fare una segnalazione all’ente. Per segnalare l’omissione, devi accedere al sito dell’Inps, sezione Fascicolo previdenziale del cittadino, funzione RVPA. Attraverso questa funzione potrai riferire subito all’Inpdap errori e omissioni, e l’ente correggerà il tuo estratto conto.

Segnalazione contributiva

I periodi di contribuzione mancanti, nella generalità dei casi, possono essere segnalati all’Inps attraverso la funzione Segnalazione contributiva, anch’essa disponibile all’interno del sito dell’Inps, sezione Fascicolo previdenziale del cittadino. Tuttavia questo servizio on-line vale per le gestioni Inps diverse da quelle dei dipendenti pubblici, per cui, per l’ipotesi specifica di errori nell’estratto conto ex Inpdap, si consiglia di ricorrere alla funzione RVPA. Se i periodi mancanti, invece, si riferiscono a contribuzione accreditabile nell’Inps, si deve utilizzare la generale funzione di segnalazione contributiva.