25/1 Jerry Calà @ Made Club – Como. “Una vita da libidine”, un Concert show da non …

Posted on : 24-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Giovedì 25 gennaio 2018 al Made Club di Como prende vita un grande evento, un party già decisamente atteso. Infatti nel locale più storico di Como arriva l'istrionico Jerry Calà con il suo concert show "Una vita da libidine"

Cost Disco Restaurant Milano: Casa Smaila’s, Friday Night Party e La Musica è Servita

Posted on : 24-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Giovedì 25 gennaio al Cost tornano Umberto e Rudy Smaila per Casa Smaila's, il dinner show da cantare e vivere con gli amici con il sorriso sulle labbra. 

13/02 Indiani e Pistoleri @ Fabbrica di Pedavena Lago di Levico (TN)

Posted on : 23-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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A Carnevale 2018 tutto da vivere, dedicato a chi in Fabbrica di Pedavena Lago di Levico si è divertito come un matto ad Halloween e Capodanno 2018

17/2 Super Heroes Carnival @ Pelledoca – Milano

Posted on : 23-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Ovviamente come sempre al Pelledoca si parte da una cena coi fiocchi...

Modus Dj: funky e house tra Principe di Savoia, Duomo 21 / Terrazze Martini e Sheraton Diana, …

Posted on : 20-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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A gennaio 2018 Modus dj continua a far muovere a tempo ed emozionare alcuni dei party più hot della movida milanese. Modus è  specializzato in sonorità sofisticate a cavallo tra funky e house. Da tempo fa ascoltare il suo sound solo e soltanto situazioni "up". Tra le location ed i party che ospitano la sua musica a gennaio 2018 ci sono l'Aperitif Luxury del Principe di Savoia (MI), il Party Duomo 21 Terrazze Martini (MI), lo Sheraton Diana (MI) e l'evento Please Do Not Distrurb al già citato Sheraton Diana (MI).

27/01 Deejay Time @ Cromie – Castellaneta Marina (TA)

Posted on : 20-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, i protagonisti del Deejay Time, lo storico programma radiofonico, fanno infatti ancora una volta ballare tutto il Sud, in un evento firmato Musica e Parole, uno degli organizzatori leader in Italia. Anche la location è decisamente all'altezza, visto che il Cromie, grande tempio della musica da ballo, ha un impatto anche scenografico e tecnologico unico.

Samuele Sartini – Love U Seek ft. Amanda Wilson (ReWork 2018) funziona

Posted on : 20-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Le tendenze musicali del 2018 le capiremo davvero solo a fine anno, ma intanto una delle canzoni house più ballate nei club e suonate dalle radio e dalle tv (tra cui Pomeriggio Cinque su Canale 5, Radio 105 ed m2o) è senz'altro "Love U Seek ft. Amanda Wilson (ReWork 2018)", il nuovo singolo del dj producer italiano Samuele Sartini

Feel Club – Vicenza. Tutti i party in programma dal 19 gennaio al 10 febbraio 2018

Posted on : 20-01-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Ogni notte vissuta lascia un segno nel cuore e per ogni notte epica c'è un luogo che la ricorda… a Vicenza quel luogo era il #Victory! 

Pensioni scuola 2018, novità sull’accertamento dei requisiti

Posted on : 19-01-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Cambiano le modalità di accertamento dei requisiti per la pensione per il personale della scuola.

Accertamento del diritto a pensione entro l’8 giugno 2018 per i docenti ed i dirigenti scolastici, sia per le cessazioni forzate che per quelle volontarie: lo ha chiarito l’Inps, con una nuova circolare [1] in cui sono specificate le tempistiche e le modalità degli accertamenti.

Sarà proprio l’Inps in via diretta ad occuparsi dell’accertamento della maturazione dei requisiti per la pensione utilizzando i propri archivi, e non più i dati in possesso dell’amministrazione, a seguito dell’incorporazione dell’Inpdap nell’Inps e dell’accentramento della gestione delle posizioni assicurative dei pubblici dipendenti.

Questo cambiamento causa notevoli criticità, considerando che l’archivio delle posizioni assicurative Inps è stato avviato solo agli inizi degli anni 2000, e tutti i dati precedenti sono stati inseriti a posteriori, comportando la presenza di errori e omissioni nell’estratto conto contributivo (che comunque, come recentemente chiarito dall’Inps [2], non possono pregiudicare la pensione dei dipendenti pubblici).

Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, le novità sull’accertamento dei requisiti per le pensioni del personale scuola nel 2018.

Requisiti pensione scuola 2018

Riepiloghiamo di seguito i requisiti necessari per il diritto al pensionamento nella scuola dal 1 settembre 2018:

  • pensione di vecchiaia e di anzianità con i requisiti precedenti alla legge Fornero: per chi abbia maturato i vecchi requisiti, precedentemente alla riforma delle pensioni del 2011, sono ancora le precedenti condizioni, in virtù del principio di cristallizzazione, ossia:
    • pensione di vecchiaia ante Fornero: 65 anni di età per i lavoratori, e 61 anni per le lavoratrici, unitamente a 20 anni di contributi, raggiunti alla data del 31 dicembre 2011;
    • pensione di anzianità ante Fornero: 40 anni di contributi, oppure quota 96 (somma di età e contributi), con un minimo di 60 anni di età e 36 anni di contribuzione, o con un minimo di 61 anni di età e 35 anni di contribuzione, raggiunti alla data del 31 dicembre 2011;
  • opzione Donna: considerata la proroga effettuata dalla Legge di Stabilità 2017, in attesa di chiarimenti operativi si ritiene che saranno considerate valide le domande di chi abbia maturato 35 anni di contributi (o meglio, 34 anni, 11 mesi e 16 giorni di servizio) entro il 31 dicembre 2015 e 57 anni e 7 mesi di età entro il 31 luglio 2016;
  • pensione di vecchiaia 2018: è necessario aver raggiunto, entro il 31 dicembre 2018, 66 anni e 7 mesi di età unitamente a 20 anni di contributi;
  • pensione anticipata 2018: per le donne è necessario maturare 41 anni e 10 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2018, mentre per gli uomini è necessario maturare 42 anni e 10 mesi alla stessa data;
  • Ape sociale e volontario: si attendono specifiche di dettaglio in merito alla possibilità di uscire dal lavoro a 63 anni fruendo dell’Ape sociale o volontario.

I requisiti per la pensione, dal 2017, possono essere raggiunti cumulando i contributi non coincidenti temporalmente, versati presso altre gestioni previdenziali obbligatorie, tra cui anche le casse professionali.

Accertamento dei requisiti pensione scuola 2018

Per accertare il possesso dei requisiti che consentono l’accesso alla pensione nel 2018, per il personale della scuola, si deve seguire la procedura esposta:

  • le strutture del Ministero devono innanzitutto individuare i lavoratori per i quali deve essere cessato, da parte dell’amministrazione, il rapporto di lavoro per limiti di età;
  • le strutture del Ministero devono poi individuare i lavoratori che hanno inviato volontariamente domanda di cessazione dal servizio (i termini scadevano per i docenti il 20 dicembre 2017);
  • le strutture devono poi comunicare all’Inps gli elenchi dei lavoratori della scuola che si devono pensionare nel 2018, perché l’istituto verifichi la maturazione del diritto a pensione;
  • effettuate le verifiche, l’Inps deve a sua volta comunicare al Miur (ministero Pubblica Istruzione, Università e Ricerca) qual è il personale che cessa dal servizio.

Scadenze per l’accertamento dei requisiti pensione scuola 2018

La verifica delle domande di pensionamento per il comparto scuola è suddivisa in otto elenchi, ciascuno dei quali dovrà essere lavorato dagli ambiti territoriali provinciali/scuole e dalle strutture territoriali Inps secondo le seguenti tempistiche:

  • elenco Miur 2018-Infanzia: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro il 30 marzo 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro il 27 aprile 2018;
  • elenco Miur 2018-Primaria: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro il 30 marzo 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro il 27 aprile 2018;
  • elenco Miur 2018- Secondaria di 1° grado: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro il 20 aprile 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro il 18 maggio 2018;
  • elenco Miur 2018-Personale educativo: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro il 20 aprile 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro l’11 maggio 2018;
  • elenco Miur 2018-Secondaria di 2° grado: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro l’11 maggio 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro l’8 giugno 2018;
  • elenco Miur 2018-insegnanti di religione cattolica: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro l’11 maggio 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro il 1° giugno 2018;
  • elenco Miur 2018-Ata: la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro l’11 maggio 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro l’8 giugno 2018;
  • elenco Miur 2018–Dirigenti : la lavorazione da parte degli ambiti territoriali provinciali/scuole deve essere chiusa entro l’11 maggio 2018, la lavorazione da parte dalle strutture territoriali Inps entro l’8 giugno 2018.

Che cosa devono fare le scuole

Gli istituti scolastici devono consegnare la documentazione necessaria relativa alle maggiorazioni di servizio spettanti secondo l’attività lavorativa svolta (come per il servizio prestato nelle scuole italiane all’estero). Per accertare il diritto a pensione, gli uffici scolastici/scuole devono informare i beneficiari delle maggiorazioni di inviare, direttamente alla sede Inps competente, la documentazione che ne attesta il diritto. Gli uffici scolastici dovranno inoltre comunicare all’Inps il foglio matricolare, qualora presente agli atti, perché sia valutato correttamente ai fini pensionistici il periodo di servizio militare.

Pensione, ultime notizie

Posted on : 19-01-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Tutte le novità sulle possibilità di andare in pensione nel 2018 e nel 2019.

Si sta per allontanare di cinque mesi la possibilità di andare in pensione, ma nel frattempo sono state prorogate per un anno ancora le agevolazioni che consentono l’anticipo pensionistico a 63 anni ed è stata bloccata l’età pensionabile per alcune categorie di lavoratori svantaggiati, gli addetti ai lavori gravosi. L’ape volontario, poi, che sarebbe dovuto diventare operativo dal 1° maggio 2017, sta finalmente per essere attivato, perché si stanno concludendo in questi giorni gli accordi quadro con le banche e le assicurazioni sul prestito pensionistico. Sono stati ampliati anche altri strumenti che consentono il prepensionamento, come l’isopensione, che permette agli esuberi l’uscita dal lavoro sino a 7 anni di anticipo. Ma facciamo un breve punto della situazione sulle ultime notizie sulla pensione.

Ultime notizie pensione di vecchiaia

La pensione di vecchiaia, dal 1 gennaio 2018, può essere ottenuta soltanto con un’età pari a 66 anni e 7 mesi: questo requisito è valido per tutti i lavoratori, pubblici e del settore privato, autonomi e dipendenti, uomini e donne.

Dal 2019 il requisito aumenta a 67 anni, ad esclusione degli addetti ai lavori gravosi, per i quali, con un minimo di trent’anni di contributi, l’età pensionabile resta a 66 anni e 7 mesi. Ricordiamo che per ottenere la pensione di vecchiaia non basta soddisfare il requisito di età,

ma è anche necessario possedere un minimo di 20 anni di contributi (15 anni per i destinatari della deroga amato o perché si avvale dell’opzione contributiva) ed un assegno pari a 1,5 volte l’assegno sociale, se la pensione è calcolata con il sistema interamente contributivo.

È poi possibile ottenere la pensione di vecchiaia con un minimo di 5 anni di contributi e di 70 anni e 7 mesi di età, 71 anni dal 2019, per coloro la cui pensione si calcola con il sistema contributivo.

La pensione di vecchiaia può essere ottenuta con dei requisiti di età agevolata per chi ha un’invalidità pensionabile minima dell’80%: si tratta della cosiddetta pensione di vecchiaia anticipata per invalidità.

Ultime notizie pensione anticipata

Nel 2018, la pensione anticipata ordinaria continua a poter essere percepita con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Il requisito aumenterà di cinque mesi dal 2019. Nel 2019 aumenta da 41 anni a 41 anni e cinque mesi anche il requisito per la pensione anticipata dei lavoratori precoci appartenenti alle categorie svantaggiate: su questo punto, però, si attendono chiarimenti.

La pensione anticipata per chi è soggetto al calcolo esclusivamente contributivo della pensione nel 2018 continua a ottenersi con un minimo di 63 anni e 7 mesi di età, 20 anni di contributi è un importo dell’assegno pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale. Il requisito di età aumenterà nel 2019 a 64 anni.

Ape volontario e sociale

L’anticipo pensionistico, sia quello a carico dello Stato (Ape sociale) che quello ottenibile grazie un prestito bancario (Ape volontario), dovrebbero poter essere richiesti non più a partire dai 63 anni, ma a partire dai 63 anni e 5 mesi, sussistendo i requisiti contributivi. Questo, perché la durata dell’anticipo pensionistico non può superare 3 anni e 7 mesi, quindi slittando di cinque mesi la pensione di vecchiaia nel 2019, di conseguenza dovrebbe slittare anche l’Ape: sul punto, però, si attendono dei chiarimenti ufficiali.

Molte le novità 2018 per quanto riguarda l’Ape sociale:

  • possibilità di richiedere l’anticipo agevolato anche per coloro che sono stati cessati dal lavoro a seguito di un contratto a termine, se vantano almeno 18 mesi di contratto negli ultimi tre anni;
  • possibilità di richiedere l’Ape anche per coloro che assistono un familiare di secondo grado portatore di handicap grave e convivente, qualora i suoi genitori o il coniuge abbiano compiuto 70 anni, oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti;
  • possibilità di alleggerire il requisito contributivo per l’Ape sociale di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due, per le donne;
  • estensione dei benefici per gli addetti ai lavori gravosi a quattro nuove categorie di lavoratori: si tratta di operai siderurgici, lavoratori marittimi e della pesca, operai agricoli; per tutti gli addetti ai lavori gravosi, comprese queste nuove categorie, non si applica più il vincolo di una tariffa Inail pari almeno al 17 per mille; inoltre è possibile accedere alla pensione anticipata precoci, sussistendo i requisiti, e si applica il blocco dell’età pensionabile, con un minimo di 30 anni di contributi; l’attività gravosa può risultare svolta anche per 7 anni nell’ultimo decennio, e non solo per 6 anni nell’ultimo settennio.

Per quanto riguarda l’Ape volontario, l’impatto delle rate di restituzione del prestito sulla pensione può essere alleggerito sia nel caso in cui l’azienda versi dei contributi integrativi (Ape aziendale), sia nel caso in cui l’interessato aderisca a un fondo di pensione complementare, ottenendo la rendita integrativa anticipata (Rita) con un massimo di 10 anni di anticipo

Isopensione e assegno straordinario

Utilizzando gli strumenti dell’isopensione e dell’assegno straordinario, gli esuberi possono godere di un trattamento pari alla pensione con un massimo di 7 anni di anticipo. Lo strumento è oneroso per le aziende, difatti si stima che sarà utilizzato per gli esuberi delle grandi imprese.

Pensione anticipata per gli addetti ai lavori usuranti

Per gli addetti ai lavori usuranti ed ai turni notturni, oltre alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, dedicata ai precoci, resta la possibilità di ottenere la pensione di anzianità con le quote. La quota minima prevista è 97,6 con un minimo di 61 anni e sette mesi di età e 35 anni di contributi. Questo requisito resterà invariato sino al 31 dicembre 2026. Scade il 1° maggio 2018 la possibilità di inviare le domande di certificazione dei requisiti per chi matura l’accesso  alla pensione nel 2019.