Strusciamento sull’autobus: è violenza sessuale

Pubblicato il: 14-11-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

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Integra il reato di violenza sessuale lo strusciamento del bacino contro il sedere di un altro passeggero sull’autobus. Tornare a casa all’una, con gli autobus strapieni di gente, è un peso che, unendosi a quello già gravoso della trascorsa mattinata lavorativa, a volte può diventare intollerabile. Quando poi si ci mettono in mezzo anche i depravati, la soglia della sopportazione arriva al limite. E allora, al di là della scenata in pubblico (magari ci sta pure lo schiaffo che, in quanto diretta reazione, non può essere punito), è legittimo denunciare chi si rende colpevole di uno strusciamento sull’autobus del proprio bacino contro il fondo schiena altrui. Sarà anche stata la folla a spingere i due corpi l’uno addosso all’altro, ma ci vuole poco a capire se il gesto è stato posto con l’intento specifico di procurare piacere. Legittimo allora anche fotografare con il telefonino il volto del responsabile per portare l’immagine alla questura o ai carabinieri e sporgere la querela contro «persona da identificare». A quel punto scatterà il procedimento penale nel corso del quale ci si può costituire parte civile e chiedere il risarcimento dei danni. Nessuna sorpresa: secondo una recentissima sentenza della Cassazione [1] lo strusciamento sull’autobus è violenza ...

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