Spesa decisa dall’assemblea di condominio: ci si può dissociare?

Pubblicato il: 18-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 28 views | FONTE ORIGINALE

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L’assemblea di condominio ha deciso a maggioranza di procedere a delle spese che ritengo ingiustificate perché avvantaggiano solo alcuni condomini. C’è un modo per dissociarsi e non pagare? In base al codice civile [1] la decisione dell’assemblea di condominio è vincolate per tutti i condòmini, compresi i dissenzienti, che non possono pertanto dissociarsi dalla spesa decisa dagli altri se sono state rispettate le maggioranze prescritte dalla legge, maggioranze che, comunque, sono diverse a seconda del tipo di intervento che il condominio decide di eseguire. Ad esempio, per lavori che comportano spese gravose o voluttuarie, il codice impone la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno i due terzi dei millesimi (667/1000) [2]. Ma procediamo con ordine e vediamo come dissociarsi dalla spesa decisa dall’assemblea di condominio. Come contestare la spesa decisa dall’assemblea In generale il condomino non può contestare il merito delle decisioni dell’assemblea, ossia l’utilità di determinati lavori, l’entità del preventivo o l’opportunità delle spese. Gli unici motivi di contestazione delle decisioni dell’assemblea sono quelli relativi al rispetto delle norme di legge come, ad esempio, quelle sulle forme di convocazione dell’assemblea, sulle modalità di svolgimento della riunione, le regole sulla votazione e le maggioranze. Contro le deliberazioni contrarie alla legge o ...

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