Somministrazione: la causale del contratto è obbligatoria?

Pubblicato il: 14-09-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 20 views | FONTE ORIGINALE

0

Per assumere lavoratori col contratto di somministrazione è necessaria l’indicazione delle ragioni che motivano la temporaneità del rapporto? Non rispettare le regole relative alla durata massima del rapporto a termine, alle proroghe, ai rinnovi ed alle causali del contratto può costare molto caro al datore di lavoro e, allo stesso tempo, può offrire grandi vantaggi al lavoratore, perché determina la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. Questo vale anche per il contratto di somministrazione, cioè per il contratto con cui il datore di lavoro si avvale di dipendenti assunti da un’agenzia? In realtà, la nuova disciplina del contratto di somministrazione non risulta particolarmente chiara: il decreto Dignità, che ha modificato le regole di recente, si limita infatti a richiamare la disciplina del contratto a termine anche per il rapporto di somministrazione a tempo determinato, senza applicare, però, il diritto di precedenza ed il periodo di pausa tra un rinnovo e l’altro. Alcune disposizioni, come l’obbligo di indicare una causale dopo 12 mesi di rapporto ed in caso di rinnovo del contratto, dovrebbero invece avere effetto nei confronti del solo utilizzatore, e non dell’agenzia. Quindi nella somministrazione la causale del contratto è obbligatoria? Cerchiamo di fare chiarezza, facendo il punto sul contratto ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment