Smart working: come funziona il nuovo lavoro agile

Pubblicato il: 14-11-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 19 views | FONTE ORIGINALE

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Lo smart working o lavoro agile è una nuova forma di lavoro dipendente subordinato senza però vincoli di tempo e di luogo ove svolgere l’attività. Non si tratta di lavoro autonomo né di contratto di collaborazione esterna; ancor meno è un co.co.pro., i vecchi contratti a progetto che ormai sono stati aboliti. Lo smart working o, per chiamarlo con le stesse parole della legge, il lavoro agile è una nuova forma di dipendenza (molto simile al telelavoro) che, tuttavia, presenta alcuni punti in comune con il lavoro autonomo. La sua particolarità principale, che lo rende appetibile a chi ha difficoltà a muoversi da casa o può lavorare in orari non sempre prestabiliti, è che esso può svolgersi anche all’esterno dell’azienda e senza vincoli di orari. Di solito, con lo smart working il dipendente esegue la propria prestazione “a distanza”, tramite l’impiego di un computer, secondo gli incarichi affidatigli dal proprio datore di lavoro. Il lavoro agile è un lavoro dipendente? Sì: anche se con le particolarità del caso, può rientrare nelle forme di lavoro subordinato, con tutte le conseguenze e le tutele che comporta tale equiparazione. Detto ciò cerchiamo di comprendere meglio cos’è lo Smart working, come funziona il nuovo lavoro agile e ...

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