Separarsi e donare casa ai figli per sfuggire ai creditori

Pubblicato il: 07-12-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 23 views | FONTE ORIGINALE

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Revocabile l’intestazione della casa al coniuge o ai figli solo per evitare il pignoramento. Tra le tante tecniche sperimentate dagli italiani per sfuggire ai debiti vi è quella della separazione fittizia con intestazione della casa al coniuge a titolo di contributo per il mantenimento. Come tutti gli atti di trasferimento dei beni, però, anche questo è soggetto a revoca nei primi cinque anni dal suo compimento. Il creditore, cioè, può ricorrere al giudice affinché faccia dichiarare la cessione della casa come inefficace nei suoi confronti: con la conseguenza che sarà possibile il pignoramento nonostante il passaggio di proprietà simulato. Solo dopo la scadenza dei cinque anni l’immobile è definitivamente “salvo”. Per poter avviare l’azione revocatoria, però, il creditore deve dimostrare l’intento fraudolento delle parti, cosa non sempre agevole. La questione è stata più volte affrontata dalla Cassazione [1]; proprio con un’ordinanza pubblicata ieri, la Corte ha indirettamente suggerito come separarsi e donare casa alla moglie per sfuggire ai creditori. Separazione: con il fallimento si può revocare la donazione della casa?  Immaginiamo che due persone si separino. Il marito, tenuto a versare il mantenimento alla moglie e ai figli, concorda con l’ex coniuge un assegno minimo e, insieme ad esso, il trasferimento della proprietà ...

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