Se il notaio non consiglia scatta il risarcimento

Pubblicato il: 18-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 32 views | FONTE ORIGINALE

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Il professionista ha precisi doveri nei confronti di chi deve stipulare un compromesso o un rogito: se non consiglia adeguatamente è responsabile dei danni. A tutti capita, prima o poi, di doversi rivolgere ad uno studio notarile per via di una compravendita immobiliare. Tale attività si snoda principalmente attraverso due fasi: la stipula del contratto preliminare (cosiddetto «compromesso») e quella del rogito definitivo. Durante lo svolgimento del suo compito, il professionista ha specifici doveri verso le parti contrattuali: infatti, se il notaio non consiglia adeguatamente queste ultime circa le operazioni da effettuare, scatta il risarcimento del danno. Lo ha ribadito la Cassazione, con una recente sentenza [1]: il notaio deve risarcire i danni provocati agli acquirenti di un immobile per non averli adeguatamente informati circa l’efficacia della trascrizione del contratto preliminare. Vediamo tutto con ordine. La trascrizione del contratto preliminare Cos’è e a cosa serve la trascrizione del contratto preliminare? Il nostro codice civile [2] impone espressamente la trascrizione dei preliminari: che trasferiscono la proprietà dei beni immobili; che costituiscono, trasferiscono o modificano il diritto di usufrutto su beni immobili, il diritto di superficie, i diritti del concedente e dell’enfiteuta; che costituiscono la comunione dei diritti appena menzionati; che costituiscono o modificano servitù prediali, il diritto di ...

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