Scuola: il Governo approva il precariato a vita

Pubblicato il: 09-08-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 16 views | FONTE ORIGINALE

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Cancellata la norma che poneva il limite a 36 mesi per il rinnovo dei contratti a termine per gli insegnati: ora i supplenti possono rimanere tali anche a vita. Si chiamerà anche “decreto dignità”, ma la dignità non è per tutti. Gli insegnanti, ad esempio, sono tagliati fuori. Con un’operazione che ha lasciato interdetti in molti, il Governo ha infatti cancellato la norma – approvata dalla precedente legislatura – che limitava a 36 mesi la reiterazione dei contratti a termine nel comparto scuola. Da oggi quindi i docenti sono condannati al precariato a vita. Il che è paradossale per due ragioni. Da un lato lo stesso decreto dignità è intervenuto per limitare l’abuso dei contratti a termine imponendo la cosiddetta “causale” già dal secondo rinnovo (una sorta di motivazione che deve accompagnare la stipula del contratto di lavoro). Dall’altro lato, la Comunità Europea ha già condannato l’Italia alle sanzioni economiche per aver abusato, nella pubblica amministrazione, dei contratti a tempo limitato, situazione che aveva comportato un ricorso alle aule di giustizia da parte di numerosi insegnanti ed a cui la norma oggi abrogata aveva tentato di porre rimedio. Ma procediamo con ordine e vediamo cosa cambia, da oggi, nella scuola e cosa ...

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