Scuola: contratto a termine

Pubblicato il: 09-08-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 65 views | FONTE ORIGINALE

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Contratto a tempo determinato per il personale delle istituzioni scolastiche: come funziona, che cosa cambia col decreto Dignità. Si ritorna alle supplenze infinite nella scuola: il decreto Dignità [1], difatti, ha rimosso il limite massimo di durata dei contratti a termine nella scuola, introdotto dalla cosiddetta legge sulla Buona Scuola [2]. La precedente normativa stabiliva, infatti, a partire dal primo settembre 2016, il divieto di superare la durata complessiva di 36 mesi, anche non continuativi, per i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale della scuola: il divieto era finalizzato ad eliminare il contenzioso, dato l’enorme numero di ricorsi dei supplenti, che chiedevano il risarcimento dei danni per aver lavorato indefinitamente come precari. Il precariato senza limiti nella scuola, tra l’altro, era stato dichiarato illegittimo dalla corte di Giustizia europea e dalla Cassazione: molto probabilmente, dunque, si riaprirà il contenzioso dei precari della scuola, esponendo lo Stato al pagamento di copiosi risarcimenti. Ma procediamo per ordine e facciamo il punto sul lavoro nella scuola: contratto a termine, che cosa succede con la caduta dei limiti nel tempo determinato, quali sono le previsioni della normativa nazionale in merito al rapporto a termine dei dipendenti pubblici e privati, che cosa ...

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