Risarcimento danni da rovina edificio

Pubblicato il: 17-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

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Se subisco un danno a causa delle cattive condizioni di un immobile posso chiedere il risarcimento al proprietario dello stesso: ecco come. Un calcinaccio o una tegola cadono dall’alto provocandoci lesioni o colpendo la nostra auto. Il nostro appartamento mostra delle infiltrazioni perché il tetto condominiale non assicura un’adeguata protezione. Un cancello si sgancia dai binari e colpisce un passante. Sono tutti casi in cui può essere chiesto il risarcimento dei cosiddetti «danni da rovina di edificio». Il codice civile addebita la responsabilità per questo tipo di circostanze al proprietario dell’immobile, il quale è tenuto a provvedere alla cura e conservazione dello stesso, in modo da prevenire crolli, cadute o disgregazioni che possano causare danni a terzi. Vediamo tutto nel dettaglio. Cosa dice la legge Il nostro codice civile afferma espressamente che la responsabilità per i danni cagionati dalla rovina di un edificio (o di altra costruzione) ricade sul proprietario dello stesso [1]. Quest’ultimo è quindi tenuto a risarcire i soggetti che, a causa della cattiva manutenzione del bene, hanno subito un pregiudizio. Ciò che emerge dalla norma è un tipo di imputazione improntato sulla responsabilità oggettiva (che prescinde quindi dalla verifica circa l’esistenza o meno di una colpa in capo al proprietario). In pratica, ...

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