Rateizzazione cartelle: no agli interessi sulle sanzioni

Pubblicato il: 11-07-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

0

Pagamento cartelle con rateizzazione ordinaria o straordinaria: attenzione al computo degli interessi. Qualora il contribuente non riesca a pagare in unica soluzione il debito maturato con l’Agenzia delle Entrate Riscossione, può chiedere la rateizzazione delle cartelle esattoriali fino a 72 rate (o 120). Se l’Agenzia accoglie la richiesta, comunica al contribuente un piano di ammortamento con le varie scadenze mensili. Non tutti sanno però forse che il pagamento rateizzato fa maturare degli interessi al tasso del 6% annuo sulle somme da versare all’Agenzia delle Entrate. La Corte di Cassazione, con una recentissima pronuncia [1], ha disposto che l’applicazione degli interessi è legittima soltanto sulla sorte capitale (cioè sulla somma addebitata a titolo di tributo) e non anche sulle sanzioni. Prendiamo per esempio il caso di una cartella per omesso pagamento del bollo auto o dell’Irpef: l’eventuale rateizzazione potrà far maturare interessi solo sulla somma dovuta per i relativi tributi e non anche sulle sanzioni irrogate per omesso o tardivo versamento. Rateizzazione cartelle: quali interessi? Secondo la legge [2], sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato o sospeso, si applicano gli interessi al tasso del sei per cento annuo. L’ammontare degli interessi dovuti è determinato nel provvedimento con il quale viene accordata la prolungata rateazione dell’imposta ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment