Quando è reato la caccia?

Pubblicato il: 22-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 21 views | FONTE ORIGINALE

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La legge e le Regioni disciplinano l’attività venatoria. Che cosa rischia chi, armato di doppietta, trasgredisce la normativa? Ne parla ancora la Cassazione. La legge numero 157/1992 disciplina in Italia l’attività venatoria, dopo il flop del referendum del 1990 che pretendeva di abolire la caccia su tutto il territorio nazionale ma che, per mancanza di quorum, non riuscì nell’intento dei suoi promotori. Compito di questa legge, dunque, è quello di regolamentare le modalità in cui si può praticare la caccia, partendo da questo presupposto: la fauna selvatica appartiene al patrimonio indisponibile dello Stato e tale norma può essere derogata solo nelle forme ed entro i limiti stabiliti dalla legge. È lo Stato, insomma, a poter rilasciare una licenza venatoria al fine di abbattere determinate specie in certe zone, con i mezzi consentiti ed in alcuni periodi dell’anno. Quando è reato la caccia? Semplice dirlo: quando non vengono rispettate queste norme. Basta, ad esempio, come ha sancito recentemente la Cassazione, essere consapevoli di trovarsi in una zona dove l’attività venatoria è vietata, anche se l’area non è perimetrata o non ci sono dei cartelli che segnalino tale divieto: se il cacciatore sa di essere dove non deve, armato di doppietta e pronto a ...

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