Quando denunciare un venditore?

Pubblicato il: 21-11-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 35 views | FONTE ORIGINALE

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Inadempimento, truffa o insolvenza fraudolenta: qual è la differenza? Quando non rispettare un contratto è reato. Si denuncia chi commette un reato: chi ruba, ad esempio, o chi commette una frode. Ma non adempiere a un contratto, anche se coscientemente e volontariamente, non è reato: si tratta di un semplice illecito civile, sanzionabile tutt’al più con una richiesta di risarcimento del danno da avanzare con una causa ordinaria. Non si può quindi andare dalla polizia o dai carabinieri se non si ottiene ciò che si è pagato in anticipo.  Esistono però casi in cui l’inadempimento, se programmato in partenza e quindi malizioso, diventa illecito penale. In questi casi, è legittimo sporgere querela. La Cassazione [1] ha spiegato più volte quando denunciare un venditore. Cerchiamo di fare il punto della situazione.  Quando non adempiere un contratto è reato Si possono configurare due reati a carico di chi non adempie un contratto: truffa; insolvenza fraudolenta. La truffa (art 640 Cod. pen.) si verifica in presenza di una condotta volta a trarre in inganno la controparte con artifici o raggiri. Il venditore deve quindi mascherare la realtà con delle finzioni in modo da far cadere in errore l’acquirente. È il caso di chi finga di essere titolare di un negozio ...

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