Presupposti per la revisione dell’assegno di mantenimento

Pubblicato il: 13-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 23 views | FONTE ORIGINALE

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Il giudice deve verificare se le circostanze, sopravvenute rispetto alla precedente decisione, abbiano alterato l’equilibrio raggiunto e, solo dopo, adeguare l’importo. Se la regola di ogni processo impedisce di rimettere in discussione una sentenza dopo che questa è stata emessa (salvo avvalersi dei normali mezzi di impugnazione come l’appello e il ricorso per Cassazione e comunque pur sempre nei relativi termini di decadenza), nell’ambito delle questioni familiari è prevista un’eccezione: è ben possibile ricorrere di nuovo al tribunale per ottenere la revisione dell’assegno di mantenimento all’ex coniuge e ai figli se mutano gli assetti economici delle parti.  Quindi, se anche la sentenza è definitiva, nulla esclude che il giudice possa di nuovo intervenire per aumentare, ridurre o cancellare la misura dell’assegno al variare delle condizioni reddituali di uno dei soggetti coinvolti nella vicenda. Tanto per fare un esempio, se il beneficiario dell’assegno di mantenimento passa da un contratto di lavoro part-time a uno full-time, l’ex coniuge tenuto al versamento dello stesso può chiedere al tribunale di liberarlo da tale obbligo. Se il figlio, divenuto ormai grande, decide di andare all’università, il giudice potrebbe aumentare la misura del mantenimento a carico del padre in relazione comunque alle sue capacità economiche. I presupposti per la revisione ...

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