Prestiti tra coniugi e conviventi

Pubblicato il: 15-05-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 6 views | FONTE ORIGINALE

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Anche in una famiglia tra marito e moglie o in una coppia di fatto vanno restituiti i soldi prestati per spese estranee alle necessità familiari. Durante il matrimonio o la convivenza, i partner sopportano le spese della vita familiare (come quelle di mantenimento, relative alla casa o le bollette) prestandosi reciproca assistenza materiale, come espressamente previsto dalla legge. Le spese e i versamenti di denaro effettuati dal coniuge all’altro o dal convivente all’altro si devono intendere come adempimenti nell’ambito di un rapporto affettivo, ossia come forme di collaborazione e di assistenza morale e materiale. Ciò vale anche per i prestiti tra coniugi o conviventi. Ma vediamo meglio cosa prevede la legge anche alla luce di una recente e interessante sentenza emessa stamattina dalla Cassazione. I prestiti tra coniugi e conviventi vanno restituiti? Nell’ambito di un rapporto tra coniugi o conviventi, è normale che ciascuno provveda, in base alle proprie possibilità economiche, alle esigenze del nucleo familiare senza pretendere dall’altro la restituzione dei soldi spesi o imporre divisioni paritarie. Ciò che appare abituale e moralmente dovuto è tuttavia un vero e proprio dovere giuridico. La legge prevede, infatti, tanto per le coppie sposate [1] quanto per quelle di fatto (ossia tra conviventi) [2], l’obbligo ...

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