Perché salvare «troppe persone in mare» è un problema?

Pubblicato il: 23-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 16 views | FONTE ORIGINALE

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La Sea Watch 3 è ancora bloccata in porto per aver soccorso troppe persone. Dalla Ong arriva l’allarme per contestare questi «blocchi arbitrari e ingiusti». Quelli degli sbarchi in Europa e in Italia, della fuga di migliaia di persone dalla guerra e dalla fame, sono problemi che troppo spesso non trovano soluzione, a cui troppo spesso la carenza statale non consente un’accoglienza adeguata. E così le Onlus e le Ong si trovano a dover colmare queste mancanze, ripescando dall’acqua persone allo stremo delle forze, corpi senza vita e martoriati. Ma anche salvare vite in mare è un’attività regolamentata che, se non eseguita correttamente, può portare con sé serie conseguenze. «La Sea Watch 3 è, di nuovo, arbitrariamente bloccata. Il Governo italiano torna alla pratica dei fermi amministrativi». A renderlo noto è la stessa ong, spiegando che dopo «13 ore e mezza di controllo a Reggio Calabria, le autorità hanno bloccato la nave accusandoci, ancora una volta, di aver soccorso troppe persone». «Non solo le autorità italiane costringono le navi di soccorso ad aspettare giorni prima di assegnare un porto sicuro e ignorano il proprio dovere di soccorso in mare – concludono da Sea Watch – ma hanno deciso arbitrariamente d’ignorare la sentenza della ...

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