Pensione, se mi trattengo al lavoro quanto guadagno?

Pubblicato il: 16-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 21 views | FONTE ORIGINALE

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Di quanto aumenta la pensione se si ritarda l’uscita dal lavoro? Ritardare l’uscita dal lavoro conviene, o in termini di pensione non ne vale la pena? Questa è una delle domande più frequenti che si fanno i lavoratori prossimi alla maturazione dei requisiti della pensione. Il peso di un anno di lavoro in più sulla pensione non è uguale per tutti, in termini di valore, ma dipende da molteplici fattori: l’ammontare dello stipendio o del reddito, le aliquote applicate (cioè le percentuali del reddito, o dello stipendio, versate come contributi previdenziali), le settimane contribuite e l’età del lavoratore sono senza dubbio gli elementi fondamentali per determinare l’assegno di pensione, anche se “la parte del leone” la fa il sistema di calcolo, contributivo, retributivo o misto (per la generalità dei lavoratori dipendenti; per gli autonomi e i liberi professionisti, i sistemi di calcolo dipendono dalla specifica gestione previdenziale). Di fatto, dall’emanazione della Legge Fornero tutti i lavoratori dipendenti sono soggetti al calcolo misto, in quanto il calcolo contributivo, dal 2012, deve essere applicato nella generalità dei casi, anche a coloro che avrebbero avuto diritto al sistema retributivo. Ma procediamo per ordine e vediamo come funzionano i diversi sistemi di calcolo e come il prolungamento ...

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