Parlare male dell’ex su Facebook è reato

Pubblicato il: 13-09-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 7 views | FONTE ORIGINALE

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Diffamazione o ingiuria il post che si rivolte direttamente all’ex marito o moglie? Il fatto di non indicare il nome può evitare la condanna? Chi è pratico di social network sa bene come le bacheche siano spesso utilizzate più a mo’ di diari privati, uno sfogo più che altro contro tutto ciò che provoca fastidio, irritazione e odio. L’odio è proprio il motore di molti post. C’è quello politico, quello sociale, quello sportivo, quello religioso. Ma c’è anche l’odio che viene dopo l’amore: quando le coppie si lasciano non sono rare le vendette a suon di post. «Chi la fa, l’aspetti: hai trovato una più giovane ma hai dimostrato che verme sei» scrive Antonella sul suo profilo Facebook. «Ora potrai fare la mantenuta a vita: era del resto questa la tua aspirazione sin dall’inizio» pubblica stizzito Marco che è stato appena condannato a pagare il mantenimento alla moglie dopo una lunga battaglia legale. «È inutile che fai la santerellina davanti a tua madre: tutti sanno con quanti uomini ti stai divertendo. A ridere però sarò presto io» scrive Francesco, che ha visto l’ex moglie strusciarsi in discoteca ad un altro uomo a pochi giorni dalla separazione. E così via. Peccato che, ...

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