Ferie durante la malattia: possibili?

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Per evitare la scadenza del periodo di comporto si può cambiare il titolo dell’assenza da malattia a ferie non godute e già maturate? I giorni di malattia non possono durare per sempre. Salvo solo il caso in cui il dipendente si sia infortunato in azienda a causa dell’assenza di misure di sicurezza (ossia quando l’infortunio sul lavoro sia stato causato dalla colpa del datore), il periodo di malattia ha un limite. Entro questo limite – fissato dai contratti collettivi e chiamato “periodo di comporto” – l’assenza è sempre giustificata e non si può essere licenziati. Ma cosa succede quando il comporto viene consumato completamente? Se le assenze, pur perdurando la malattia, non cessano, il datore può sbarazzarsi del dipendente? Purtroppo sì: anche la produzione deve andare avanti e chi non riesce a guarire purtroppo perde il posto. Qualcuno allora si è chiesto se, per evitare il licenziamento, è possibile prendere le ferie ......

 

Guida col cellulare: multa oltre 500 euro e patente sospesa

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Smartphone durante la guida: multe più salate, immediata sospensione della patente e detrazione di punti. Il salasso per una sola violazione. Di un’inasprimento delle sanzioni per chi viene trovato a guidare con il cellulare in mano se n’era già parlato negli scorsi anni ma ancora la misura non aveva trovato corpo in un disegno di legge unitario. Ora che invece la Commissione Trasporti della Camera ha approvato il nuovo pacchetto di riforma del codice della strada, tutto è pronto per le nuove multe. Il disegno di legge, che adesso passa alla votazione in aula, prevede, in caso di guida con il cellulare, una multa di oltre 500 euro. Di base la sanzione è di 422 euro (rispetto agli attuali 161 euro), ma che arriva a toccare 644 euro in caso di recidiva nel biennio.  Non solo. Sempre per chi guida col cellulare viene prevista anche la sospensione della patente, sanzione accessoria quest’ultima ......

 

Più soldi per chi ha una invalidità

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed, Politica

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Un incremento fino a tre miliardi per le pensioni di invalidità: come destinare il miliardo avanzato dal reddito di cittadinanza. Il terreno di battaglia è il “tesoretto” avanzato dai fondi messi da parte per il reddito di cittadinanza. La ragione – come noto – è che molti italiani hanno rinunciato alla misura di sostegno oppure hanno preso meno di quanto si stimava (forse non tutti sono così poveri come si credeva). Ora allo Stato avanzano dei soldi. Cosa fare di questi soldi? Non si tratta di una dote chissà quanto elevata, in tutto un miliardo di euro che, per un bilancio pubblico, non sono un’inezia ma neanche una fortuna. Ciò nonostante, proprio su questo, si sta consumando una nuova – l’ennesima – lite all’interno del Governo. Una gestione oculata da un buon padre di famiglia imporrebbe di mettere da parte il denaro e pagare i debiti che già si hanno sulle ......

 

Come sapere da chi è mandata la visita fiscale?

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Accertamenti sanitari: è possibile sapere se il medico fiscale è mandato dall’Inps o dall’amministrazione-datore di lavoro? Ogni volta che mi assento per malattia viene inviato subito il medico fiscale, dal primo giorno di assenza: vorrei tanto sapere chi è che me lo manda. Gli accertamenti sanitari da parte del medico fiscale possono essere disposti, entro le fasce orarie di reperibilità, in qualsiasi giorno della settimana, compresi i sabati e le domeniche ed anche dal primo giorno di malattia. Anzi, la richiesta di visita fiscale nel primo giorno di malattia è obbligatoria, se l’interessato è un dipendente pubblico e l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. Negli altri casi, l’invio della visita fiscale non è obbligatorio, ma a discrezione del dirigente dell’amministrazione, se il lavoratore malato è un dipendente pubblico; se è un dipendente di un’azienda privata, è il datore di lavoro a richiedere gli accertamenti sanitari, con spese ......

 

Pensione 2019: come cambiano gli importi

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Rivalutazione degli assegni, nuovo meccanismo di perequazione, coefficienti di trasformazione più bassi: come si calcola l’importo della pensione nel 2019. Nuovo aumento delle pensioni nel 2019, grazie alla perequazione, cioè al nuovo adeguamento delle pensioni all’inflazione (o meglio all’indice Istat Foi, l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati). Grazie alle perequazioni, nel dettaglio, tutte le prestazioni riconosciute dall’Inps aumenteranno sino a un massimo dell’1,1%, in base all’importo dell’assegno. A crescere saranno non solo le pensioni dirette (di vecchiaia, di anzianità e anticipata), ma anche l’assegno e la pensione d’invalidità , l’assegno sociale e la pensione di reversibilità. Tra l’altro, le prestazioni che sono soggette a limiti di cumulo con gli altri redditi, come la reversibilità e la pensione d’invalidità, subiranno delle riduzioni più basse. Per le pensioni più alte, poi, cambia il meccanismo di rivalutazione del trattamento, con un adeguamento al costo della vita che va dal 100% al 40% dell’inflazione, ......

 

Taglio pensioni d’oro

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Quali pensioni sono ridotte a partire da giugno 2019: pensioni alte, pensioni d’oro, ammontare delle penalizzazioni. Chi possiede un trattamento pensionistico alto subisce, da giugno 2019, una pesante riduzione della pensione, che può arrivare addirittura al 40% se l’assegno mensile supera un determinato ammontare. In particolare, è interessato dalla nuova decurtazione delle pensioni d’oro, o meglio delle pensioni alte, chi percepisce un trattamento che supera i 5mila euro netti al mese: è quanto previsto dalla legge sul taglio pensioni d’oro, che prevede la riduzione dei trattamenti attraverso l’applicazione di specifiche percentuali, graduate a seconda dell’importo della prestazione. Il taglio delle pensioni alte parte dal 15% sino ad arrivare al 40% del trattamento: la penalizzazione non è determinata dal ricalcolo contributivo della pensione, ma è applicata in percentuale sull’importo lordo della prestazione. In base al primo disegno di legge, la penalizzazione sarebbe dovuta corrispondere al rapporto tra il coefficiente collegato all’età per la ......

 

Pensione anticipata 2019: che cosa cambia

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Pensione anticipata ordinaria, quota 100, quota 41, a 64 anni, precoci, lavori usuranti e notturni, Ape, opzione Donna: requisiti 2019. Aumentano di 5 mesi, nel 2019, i requisiti per accedere alla generalità delle pensioni. Per quanto riguarda la pensione anticipata ordinaria, però, grazie al nuovo decreto-legge in materia di pensioni i requisiti restano gli stessi, ma con la decorrenza spostata di 3 mesi a causa del ritorno delle finestre: nel 2019, dunque, è ancora possibile uscire dal lavoro con 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne), ma solo dopo aver atteso la decorrenza della finestra prevista; in alternativa, si può uscire con la pensione anticipata contributiva, con 64 anni di età e 20 anni di contributi o, ancora, con 41 anni di contributi (più tre mesi di finestra, anche in questo caso) se si è lavoratori precoci. La pensione anticipata, poi, può essere ......

 

Taglio pensioni d’oro 2019

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Contributo di solidarietà, riduzione della rivalutazione della pensione: come funziona il nuovo taglio delle pensioni alte. Chi percepisce un trattamento di pensione alto, superiore a determinate soglie limite, può subire un abbattimento dell’assegno pari anche al 40%. In particolare, è interessato dal nuovo taglio delle pensioni d’oro, o meglio delle pensioni alte, chi percepisce un trattamento che supera i 5mila euro netti al mese: è quanto previsto dalla recente normativa sul taglio degli assegni d’oro, che prevede la riduzione dei trattamenti attraverso l’applicazione di  un contributo di solidarietà, modulato su tre fasce di reddito. La norma, recentemente approvata, diventa operativa a partire da giugno 2019: da questo mese, difatti, chi ha una pensione alta si vedrà decurtato il trattamento due volte, sia in relazione al mese corrente, che ai mesi precedenti del 2019 (il conguaglio sarà comunque distribuito nei mesi di giugno, luglio e agosto). Sempre da giugno 2019, oltre al contributo ......

 

Come impedire il gioco d’azzardo a chi soffre di ludopatia

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Richiedere l’apertura di un’amministrazione di sostegno può evitare che il giocatore d’azzardo patologico dilapidi il proprio patrimonio e distrugga le proprie relazioni. La ludopatia, ovvero il demone del gioco d’azzardo, quando prende di mira una persona può provocare seri problemi per sé e per i propri cari. Ormai non è più tabù qualificare il fenomeno, quando si manifesta nelle forme più gravi ed esasperate, nei termini di vera e propria malattia. Non a caso è stato coniato il termineGap proprio in riferimento al gioco d’azzardo patologico (o Gambling), riconosciuto ufficialmente come patologia nel 1980 dall’Associazione degli Psichiatri Americani (Apa), e classificato dalla stessa come «disturbo del controllo degli impulsi non classificati altrove» [1]. Lo sviluppo degli studi americani ha poi portato a considerare il GAP una forma di dipendenza (addiction) a tutti gli effetti. Se Gap o gambling sono i termini usati in ambito scientifico, i media si sono occupati del fenomeno ......

 

Adattamento del sistema Uniemens al settore della contribuzione agricola unificata

Pubblicato il: 21-05-2019 | In : feed

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Inps, Circolare 10.5.2019 n. 65 ...