L’Arbitro per le Controversie Finanziarie

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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L’Arbitro per le Controversie Finanziarie: che cos’è, come funziona e quando e perché conviene rivolgersi allo stesso. Sei un pensionato oppure un semplice risparmiatore. Quei pochi spiccioli che hai accumulato negli anni di lavoro, li hai sempre investiti in prodotti finanziari molto semplici: un conto deposito con gli interessi sulle somme vincolate, il classico buono postale, i titoli di stato, ecc. Insomma, tutti investimenti di facile liquidabilità e con la certezza di avere nessun rischio in merito al capitale che hai investito. Eppure, nonostante ciò, consigliato dal consulente bancario della tua agenzia oppure dal suadente direttore della stessa, un bel giorno (ahh, maledetto….) hai deciso di comprare un titolo illiquido: in particolare la tua attenzione è stata rivolta verso della azioni non quotate in borsa di una banca. Ti è stato spiegato che si trattava di un investimento sicuro, che non avresti rischiato di perdere il capitale investito, che saresti stato ......

 

Reato a forma libera: cosa significa?

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Cos’è un reato a forma libera? Qual è la differenza tra reato a forma libera e reato a forma vincolata? Il diritto penale si occupa di disciplinare tutte quelle condotte che, a causa della loro gravità, meritano la risposta sanzionatoria più severa che l’ordinamento giuridico possa comminare: il carcere. Parliamo ovviamente dei reati, cioè degli illeciti che lo Stato intende reprimere con forza a causa della loro pericolosità. L’intero impianto penalistico poggia su alcune nozioni fondamentali: in primis sul concetto di reato, ma anche sull’imputabilità, sul dolo e la colpa, sul nesso di causalità, ecc. Il reato è senza dubbio il centro di gravità intorno al quale orbitano, come satelliti intorno ad un pianeta, una serie di nozioni e di istituti non meno importanti. in realtà, la dottrina non ha fornito una definizione precisa di reato: oggi possiamo dire, in maniera molto pragmatica, che è reato ogni condotta che la ......

 

Come calcolare l’orario di lavoro?

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Orario giornaliero, settimanale, multiperiodale, ore lavorate nel mese, part time: quali sono i limiti, come si calcolano. Chi lavora 35 ore alla settimana è assunto come part-time o full-time? Come capire quando un’ora è di straordinario, o di lavoro supplementare? Come funzionano l’orario elastico, l’orario flessibile e quello multiperiodale? Come si calcolano le pause, i permessi e le ferie? Per rispondere a tutte queste domande bisogna sapere come calcolare l’orario di lavoro, quindi conoscere le regole fondamentali in materia di orario lavorativo: quali sono i limiti minimi e massimi, qual è l’orario ordinario, quando si è in regime di tempo parziale, come maturano i permessi, le ferie e i riposi. Per calcolare l’orario di lavoro è importante, tra l’altro, non solo conoscere le ore effettivamente lavorate nel periodo considerato, ma conoscere anche la normativa e gli accordi: ad esempio, se un lavoratore in regime di part time del 50% (con 20 ......

 

Il reato di abbandono di animali

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Quando abbandonare un animale è reato? Cosa succede a chi detiene animali in condizioni non adeguate? Sicuramente saprai che maltrattare o uccidere un animale è un reato: la legge prevede pene severe per chiunque cagioni sofferenze inutili o addirittura la morte di qualsiasi specie. Quello che forse non sai, però, è che costituisce reato anche il semplice abbandono di animali; questo significa che, se sei il proprietario di un cane o di un gatto, non potrai assolutamente disfartene come fosse un oggetto. Se lo fai, rischi l’arresto o un’ammenda fino a diecimila euro. La legge, quindi, tutela gli animali da ogni forma di male che possa essere loro arrecato: dal maltrattamento all’uccisione, dall’abbandono alla detenzioni incompatibili con la loro natura, passando per la sottoposizione a lavori o fatiche insopportabili. Si tratta di una legislazione che eleva il sentimento per gli animali a bene giuridico vero e proprio, segno dell’evoluzione dei ......

 

Come contestare una multa con auto a noleggio o in leasing

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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In questo articolo vedremo in cosa consistono i contratti di noleggio e di leasing di autovetture; quali sono le differenze tra i due contratti; come contestare una multa con auto a noleggio o in leasing. Tempo fa sei stato in vacanza con la tua famiglia e per comodità hai preso un’automobile a noleggio. Hai viaggiato in lungo e in largo, poi hai restituito la vettura. Ora, a distanza di mesi, ti è stata recapitata una  raccomandata, con la quale ti viene notificato un verbale di contravvenzione. Si tratta di un’infrazione commessa con il veicolo che avevi noleggiato. Oppure puoi trovarti in un’altra situazione: hai preso un’auto nuova, utilizzando la formula del leasing. Ti è stata  recapitata una multa e vorresti capire come proporre un eventuale ricorso, in particolare ti chiedi se questa iniziativa deve essere tua oppure della società di leasing. Se dunque vuoi sapere come contestare una multa con auto a noleggio o in leasing, leggi questo articolo, perché ......

 

Posso pagare un risarcimento per non andare in carcere?

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Quando è possibile pagare per evitare la detenzione: riparazione del danno, oblazione e decreto penale di condanna. Sicuramente saprai che chi commette un reato rischia il carcere: la pena classica prevista per chi non rispetta la legge penale è, infatti, la reclusione. Tuttavia, se si dovesse condannare alla gattabuia tutti coloro che commettono un crimine, anche insignificante, le carceri, già strapiene, esploderebbero. Per evitare ciò, l’ordinamento giuridico ha previsto alcuni sistemi che consentono al reo di scontare la sua pena in diverso modo. Innanzitutto, ci sono reati puniti solamente con la pena pecuniaria, cioè con una multa o un’ammenda; in secondo luogo, tutti i crimini devoluti alla competenza del giudice di pace possono essere puniti al massimo con la permanenza domiciliare o con i lavori di pubblica utilità, mai con la reclusione. Esistono poi una serie di istituti, come la sospensione condizionale della pena e l’affidamento in prova, che consentono di ......

 

Invalidità civile, legge 104 e riconoscimento dell’handicap

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Sono un impiegato nel settore privato e pochi giorni fa ho ricevuto da parte dell’Inps la percentuale del 67% di invalidità e Legge 104 portatore di handicap comma 1 art. 3 con decorrenza 29/3/2018. Mi è stato detto che non ho diritto ad alcuna agevolazione, a parte la tessera a prezzo ridotto per il trasporto pubblico. Tutto ciò è corretto? La principale fonte normativa che riconosce benefici fiscali, economici e lavorativi ai portatori di handicap è la L. 104/92 (così come modificata dalla L. 53/2000, L. 183/2010 e dal D.Lgs. 119/2011). Al riguardo, bisogna fare innanzitutto un distinguo importante tra “invalidità civile” (riduzione della capacità lavorativa) con il riconoscimento dello “status di handicap” di cui all’art. 3 co. 1 della predetta legge (che dà diritto anche ai tre giorni di permessi mensili). Quindi l’invalidità civile può essere considerata come un riconoscimento sanitario legato alla capacità lavorativa del soggetto. È espressa in ......

 

Inidoneità della casa per esigenze familiari e benefici fiscali

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Nel 2003 ho acquistato un immobile di 28 mq composto da una stanza piccola cucina ed un bagno, usufruendo dei benefici fiscali prima casa. Detto immobile è rimasto occupato fino al 2015, motivo per il quale non vi ho mai risieduto e non mai preso la residenza. Tra il 2003 ed il 2015 le mie esigenze abitative sono cambiate, poiché nel 2008 mi sono sposata e nel 2009 è nato mio figlio.  Essendo l’immobile non più idoneo a soddisfare le nuove esigenze famigliari, ho acquistato insieme a mio marito un nuovo immobile più grande nel novembre 2017, godendo così anche per questo di agevolazioni fiscali prima casa. A seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 2565/2018 del 2.02.2018 posso continuare a godere delle agevolazioni prima casa per il secondo immobile acquistato nel 2017 e ritenuto idoneo secondo le nuove esigenze abitative senza dover vendere l’immobile acquistato nel 2003 e ......

 

Inps, gestione separata e opzione contributiva

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Sono nato nel 1948 e ad oggi come gestione dipendente ho maturato 52 settimane nel 1974, 13 nel 1975, 27 nel 2010 e, accreditate dal 13/01/1968 al 31/01/1970, 60 settimane leva (152 settimane ante 1996). Dopo il 1996 in gestione separata ho maturato invece 9 anni e 9 mesi dal 1996 al 2005 e 1 mese nel 2009. Ho poi 6 anni non versati. Come devo procedere per il pensionamento secondo la legge Dini dei 15 anni? Con il cumulo devo riscattare i 2 anni e 4 mesi? Per i 4 mesi come devo fare se ho un CUD unico? È possibile se effettuo il riscatto il riconoscimento pensione arretrati dalla data del mio 67esimo anno? È d’obbligo il pagamento unico per i 2 anni e 4 mesi per avere la pensione immediata o posso richiedere la rateizzazione? Gli anni nel quesito sono rappresentati da co.co.co come amministratore di società ......

 

Italiani residenti all’estero: tempi e documenti per rilascio passaporto

Pubblicato il: 22-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Sono italiano, risiedo all’estero da 26 anni e tempo fa nel rinnovare il passaporto presso il Consolato, mi era stato detto che alla Corte d’Appello della mia città in Italia sussisteva un blocco che poi però dopo un paio di mesi era stato levato. La medesima situazione si è verificata anche qualche giorno fa alla richiesta di un nuovo passaporto. Da cosa dipende questo blocco che poi dopo un paio di mesi danno l’ok? Le norme regolamentari prevedono che il rilascio/rinnovo del passaporto per i cittadini italiani residenti all’estero, sia di competenza dell’Ufficio Passaporti della Circoscrizione Consolare in cui il cittadino italiano è residente. Pertanto il cittadino italiano residente all’estero deve presentarsi all’Ufficio Passaporti della Circoscrizione Consolare estera in cui è residente, provvisto della seguente documentazione: – formulario di richiesta del passaporto sottoscritto dall’interessato; – precedente passaporto (o se primo rilascio carta identità italiana); – due fotografie recenti (a colori, con sfondo bianco e vista frontale, ......