Bollette: si possono pagare con carta prepagata?

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Non tutte le compagnie accettano carta prepagata o PayPal per pagare bollette di luce, gas e telefono o abbonamenti alla pay tv. Vediamo caso per caso.  Perché fare la fila per pagare le bollette potendolo fare online anche con carta prepagata? Ormai quasi tutti i fornitori di luce, gas o telefonia accettano questo tipo di pagamento, più comodo per l’utente e, nella maggior parte dei casi, senza costi aggiuntivi. In tanti preferiscono evitare il pagamento diretto in banca o in Posta tramite Rid perché non vogliono abbinare il proprio conto ad un operatore o per sentirsi più liberi di contestare una bolletta prima che venga addebitata in automatico. Certo, l’alternativa può essere il bollettino postale, il che, però, obbliga l’utente a recarsi in posta ogni volta che arriva una bolletta, farsi la coda e perdere tempo. Le bollette si possono pagare con carta prepagata, come con carta di credito, anche online. Quasi tutte. ......

 

Pensione di vecchiaia, aumento dei requisiti per le donne

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Dal 2018 aumenta il requisito di età richiesto per la pensione di vecchiaia delle lavoratrici dipendenti e autonome. Aumento di un anno dell’età pensionabile per le lavoratrici dipendenti e di 6 mesi per le lavoratrici autonome dal 1° gennaio 2018: in questo modo, la pensione di vecchiaia sarà raggiunta a 66 anni e 7 mesi da tutti, uomini e donne. Si realizza così uno degli obiettivi della riforma delle pensioni Fornero [1], la parificazione dei requisiti di età per l’accesso alla pensione: l’aumento del requisito di età per le donne nel 2018, difatti, non è una novità, ma era previsto dalla stessa legge Fornero. Per le lavoratrici, dunque, nonostante le numerose proposte sull’anticipo della pensione, come l’Ape rosa e la proroga dell’Opzione donna, l’unica certezza al momento è quella dell’aumento imminente dei requisiti per l’uscita dal lavoro. Requisiti che, tra l’altro, continueranno ad aumentare nel 2019, poi nel 2021, nel 2023 e così ......

 

Carta di credito clonata: i tempi di rimborso

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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In caso di clonazione della carta di credito la banca deve rimborsare gli addebiti non autorizzati il prima possibile. La clonazione delle carte di credito è un fenomeno in preoccupante aumento: sempre più correntisti, purtroppo, si accorgono che dal proprio conto risultano prelievi non autorizzati. In questo caso, accertato che si tratti di un ammanco ingiustificato, occorre immediatamente sporgere denuncia e contattare l’istituto di credito emittente affinché blocchi la carta e provveda al rimborso delle somme indebitamente prelevate. Vediamo cosa fare in caso di carta di credito clonata e quali sono i tempi di rimborso. La clonazione L’aumento di questo genere di truffe va di pari passo con la diffusione della moneta elettronica. Le tecniche sono molteplici e non staremo qui a spiegarle; ciò che conta è che il correntista truffato possa tutelarsi. Innanzitutto, accertato l’ammanco, occorre immediatamente: sporgere denuncia presso una stazione dei carabinieri o un comando di polizia; contattare (normalmente c’è ......

 

Chi si rifiuta di fare il test dell’alcol non rischia multe

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Guida in stato di ebbrezza: perdono e archiviazione del processo penale «per tenuità del fatto» per chi guida ubriaco. Hai bevuto un bicchiere di troppo e, nonostante il pericolo, ti sei messo alla guida dell’auto. Incurante del fatto che un eventuale controllo su strada potrebbe significare la sospensione della patente, la confisca del veicolo e anche il carcere, hai comunque deciso di rischiare. Qui non staremo a farti la paternale perché è chiaro che, se sei ubriaco, non hai neanche la capacità di leggere, nell’immediatezza, questo articolo. Tuttavia è necessario che gli italiani sappiano qual è il pericoloso indirizzo che la giurisprudenza ha sposato da qualche anno a questa parte. Chi è ubriaco e viene fermato dalla polizia mentre è alla guida dell’auto, se si rifiuta di fare il test dell’alcol non rischia multe, ossia, non può essere punito. Insomma, la fa franca, quasi come uno che invece non è in ......

 

Bocciatura esame della patente di guida: come fare ricorso

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Patente di guida: se il candidato viene bocciato alla prova teorica o pratica ecco cosa deve fare per contestare l’esito della valutazione del commissario. Non capita spesso di essere bocciati all’esame per la patente, così come capita ancora più raramente di voler fare ricorso: tra costi e tempi forse si fa prima a rifare l’esame. Tuttavia, la Motorizzazione di Milano, con un recente provvedimento [1], ha fornito le istruzioni per chi vuol comunque tentare la carta dell’opposizione, sia in caso di insuccesso alla prova teoria (i quiz), sia alla prova pratica (al volante). Ecco dunque, in caso di bocciatura all’esame di guida, come fare ricorso.   Quale ricorso in caso di bocciatura all’esame della patente di guida? Attualmente le recenti circolari emesse dal Ministero dei trasporti disciplinano sia le modalità per il conseguimento della patente di guida, sia la presentazione dell’eventuale ricorso in caso di esito negativo della prova teoria e/o pratica per ......

 

Concorsone unico per sostituire 500mila dipendenti pubblici pensionati

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Maxi concorso unico per la sostituzione di mezzo milione di lavoratori della pubblica amministrazione pensionati. Mezzo milione di posti di lavoro: è questo il numero di posizioni libere che si verrà a creare da qui a quattro anni, col pensionamento “di massa” dei dipendenti pubblici. I pensionamenti dei lavoratori della Pa non sono mancati nemmeno in questi anni, ma sono stati rallentati dall’aumento dei requisiti per l’uscita dal lavoro voluto dalla legge Fornero. Considerando che, sinora, soltanto pochissime delle posizioni pubbliche libere sono state rimpiazzate (si pensi all’Inps, il cui ultimo maxi concorso risale a una decina di anni fa, nonostante i pensionamenti siano circa 100 ogni mese), i 500mila pensionati dei prossimi anni dovranno essere sostituiti con nuove assunzioni. Un’occasione straordinaria, come precisato dal sottosegretario alla pubblica amministrazione Angelo Rughetti, per abbassare l’età media e rinnovare l’apparato amministrativo. Le nuove assunzioni, però, non avverranno con concorsi “ a macchia di leopardo”, ma ......

 

Cartelle di pagamento: l’errore più frequente che le rende nulle

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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L’escamotage per ottenere l’annullamento completo della cartella o quantomeno l’eliminazione degli interessi da corrispondere. Pagare o fare ricorso? Questo è il dilemma. Quando arriva una cartella di pagamento e si sa di essere nel torto per aver effettivamente omesso un pagamento dovuto, non resta che aggrapparsi a qualche vizio formale: il classico escamotage che ogni contribuente spera di trovare, panacea di un problema che sembra non avere altre soluzioni. E se c’è l’escamotage, le strade da intraprendere sono due: o impugnare la cartella davanti al giudice o chiederne lo sgravio in autotutela. La seconda delle opzioni offre minori garanzie, a meno che si tratti di un vizio palese (nel qual caso è consentito ottenere la sospensione automatica); la prima invece presenta il vantaggio di avere davanti un organo imparziale e terzo, quale il magistrato, ma è sicuramente una strada tortuosa, lunga e costosa. C’è poi il fatto che, anche quando una ......

 

Cartello autovelox poco visibile, multa nulla

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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La segnaletica che anticipa agli automobilisti la possibilità di controllo elettronico della velocità non deve essere nascosta. Cosa rende legittima la multa con l’autovelox “mobile” (quello sul treppiedi, tanto per intenderci)? Innanzitutto la segnaletica con l’avviso preventivo, che deve essere situata a una distanza congrua dalla postazione di rilevamento elettronico della velocità. Poi la visibilità della pattuglia di polizia che procede alle operazioni di montaggio, smontaggio e controllo dell’apparecchio, che non può infrattarsi tra i cespugli o dietro le auto civetta. Infine il fatto che l’autovelox deve essere soggetto a revisione almeno una volta all’anno: per cui, se negli ultimi 365 giorni la taratura non è stata eseguita, la multa è nulla. Una recente sentenza del giudice di Pace di avvisa gli automobilisti della presenza del controllo elettronico della velocità, cartello che, se poco visibile, rende la multa nulla. Ma procediamo con ordine. Il cartello con l’avviso «Controllo elettronico della velocità» Questa estate ......

 

Multa sbagliata: cosa fare?

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Vizi formali per fare ricorso contro una multa: quando c’è possibilità che il ricorso venga accolto. Per presentare un ricorso contro una multa bisogna avere delle valide e serie ragioni. Ognuno di noi è quasi sempre convinto di avere ottimi motivi per posteggiare in divieto di sosta, sorpassare dove non è consentito, per andare veloce o per passare col rosso. Ma poiché la legge ammette eccezioni solo in casi eccezionali (ad esempio l’urgenza di accompagnare un malato in ospedale per un malore improvviso che non consente ritardi), in tutte le altre ipotesi non resta che sperare in un errore da parte dei verbalizzanti nel redigere la multa. Già, perché anche i vigili sbagliano e, anzi, a giudicare dal contenzioso, non di rado. Così, anche gli errori di tipo formale possono consentire l’annullamento della contravvenzione, ma devono essere talmente gravi da compromettere la possibilità di difesa dell’automobilista. Ad esempio, un errore corretto ......

 

Referendum Lombardia e Veneto: cosa cambia con l’autonomia

Pubblicato il: 18-09-2017 | In : Attualità e Società, feed, Politica

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Il 22 ottobre si vota nelle due Regioni per avere più competenze. Ma se vince il sì l’iter sarà lungo. Che cos’è una Regione a statuto speciale. Statuto speciale o statuto regionale: che cosa cambia? Il referendum del 22 ottobre con il quale Lombardia e Veneto chiedono di entrare nel ristretto club delle regioni autonome, di cui fanno parte appena cinque realtà territoriali italiane, è davvero in grado di cambiare la vita dei suoi abitanti o si tratta soltanto di una mossa politica per rafforzare il distacco dallo Stato centrale? Per rispondere a questa domanda, bisogna capire che cosa attribuisce la legge ad una Regione a statuto speciale, tenendo conto che, dopo il referendum, il risultato non è immediato ma bisogna attendere l’esito della trattativa tra l’Ente sovracomunale ed il Governo ed il parere del Parlameto. Insomma, un eventuale «sì» non fa diventare automaticamente Lombardia o Veneto delle Regioni autonome, ma autorizza ......