Niente assegno di divorzio se l’ex coniuge si può mantenere

Pubblicato il: 22-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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La moglie deve essere mantenuta? Assegno di divorzio negato a chi ha già un lavoro e va a vivere a casa degli ex genitori. Non c’è più ragione di mantenere chi può farlo da sé. Dopo il divorzio si recide ogni legame tra i coniugi: per cui nessun mantenimento è più dovuto, salvo situazioni eccezionali di incapacità economica incolpevole, quando cioè non si ha più l’età o la salute per reimpiegarsi nel mondo del lavoro. Non basta neanche essere disoccupati per pretendere il mantenimento se il richiedente è ancora giovane e non presenta inabilità al lavoro: a lui spetta dimostrare di non aver potuto trovare un impiego per rendersi autosufficiente. Sono questi i principi sposati dal tribunale di Roma che non solo ha recepito, in materia di divorzio, il nuovo orientamento della Cassazione inaugurato il 10 maggio 2017 con la famosa sentenza “Grilli”, ma è anche andata oltre, estendendolo anche ai ......

 

Dichiarazione di successione: come fare e quando

Pubblicato il: 22-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Successioni: non è bello trovarsi, all’alba di un dolore, ad affrontare anche i problemi burocratici; eppure la dichiarazione di successione è un adempimento tutt’altro che semplice e lineare. Vediamo di che si tratta e come fare per “uscirne vivi”. La dichiarazione di successione è un documento di natura fiscale a carico degli eredi del defunto e serve a informare l’Agenzia delle Entrate sull’ammontare e composizione del patrimonio ereditato per calcolare e pagare diverse imposte che variano a seconda del valore dello stesso e del grado di parentela. Quando presentare la dichiarazione e sanzioni previste La dichiarazione deve essere presentata entro dodici mesi dalla data del decesso, che coincide con l’apertura della successione. In caso di dichiarazione omessa si applica una sanzione che va dal 120% al 240% dell’imposta liquidata e se non è dovuta imposta si applica la sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro; se la dichiarazione è presentata con un ritardo non ......

 

Equo indennizzo, spetta al lavoratore dimostrare la causa o concausa con la patologia ad eziologia multifattoriale

Pubblicato il: 22-01-2018 | In : feed

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Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 2.1.2018 n. 12 - Giovanni Dami ...

 

Giochi da fare davanti allo specchio

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Bambini, feed

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Alzi la mano chi di voi ha in casa con i bimbi, lo specchio in camera sempre pulito! Beh! Pulisco lo specchio nella mia camera da letto tutti i...The post Giochi da fare davanti allo specchio appeared first on MammaCheBrava!. ...

 

Mobilità docenti: precedenza a chi assiste genitore disabile

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Grazie alla legge 104, gli insegnanti che assistono il figlio, il genitore o il coniuge disabili  possono ottenere il trasferimento di sede con precedenza. La legge italiana tutela i lavoratori che devono assistere una persona malata o affetta da grave disabilità. Tra le diverse forme di garanzia previste, c’è anche quella che consente agli insegnanti di ottenere il trasferimento con precedenza nel caso in cui prestino assistenza ad un familiare disabile. Nel caso, quindi, della mobilità dei docenti, la precedenza spetta  a chi assiste il genitore disabile. Vediamo cosa dice la legge. Mobilità docenti: cosa dice la legge 104? L’arcinota legge 104 sui portatori di handicap [1] ha introdotto uno speciale regime di agevolazioni per favorire l’inserimento, nella vita lavorativa e sociale di ogni giorno, di coloro che, a causa della loro patologia, rischierebbero di vivere ai margini della società. Scorrendo il testo della legge, si noteranno una serie di sussidi e di benefici volti ......

 

Colf e badanti: ferie, tredicesima e malattia

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Ferie, tredicesima e malattia: quali sono i diritti dei lavoratori domestici? I lavoratori domestici, al pari di tutti i lavoratori subordinati, hanno diritto alle ferie retribuite, al pagamento della tredicesima in occasione delle festività natalizie, alla retribuzione nel periodo di malattia e alla conservazione del posto di lavoro. Durante le ferie e la malattia, il datore di lavoro è tenuto a versare i contributi Inps lavoratori domestici. Vediamo quali diritti spettano a colf e badanti e quali sono gli obblighi dei datori di lavoro. Ferie lavoratori domestici Il lavoratore domestico ha diritto, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro e indipendentemente dalla durata dell’orario di lavoro, a un periodo di ferie di 26 giorni (escluse le domeniche e le festività infrasettimanali), da fruire, tenendo conto delle esigenze del datore di lavoro, nel periodo giugno-settembre. Durante il periodo di ferie al lavoratore spetta, per ogni giornata, un ventiseiesimo della retribuzione mensile, comprensiva della eventuale ......

 

Termine controlli fiscali

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Quando scade la possibilità di un accertamento dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione dei redditi? E come sanare irregolarità o omessa presentazione? L’Agenzia delle Entrate non può bussare in eterno alla nostra porta per fare un accertamento fiscale: c’è un termine per i controlli che va rispettato. Quando quel termine viene superato, l’atto è da ritenersi decaduto. Lecito chiedersi, dunque, qual è il termine per i controlli fiscali. Questi controlli possono riguardare: le dichiarazioni dei redditi; le fatture, la dichiarazione o le operazioni Iva; le comunicazioni societarie; imposte Irpef, Iva, Irap o Ires non pagate o pagate in ritardo. È vero: le probabilità che l’Agenzia delle Entrate si faccia sfuggire una verifica quando sente profumo di soldi sono alquanto ridotte (è più facile che l’Abbiategrasso FC vinca il campionato di serie A). Ma è anche vero che l’errore è a portata di tutti, anche da chi gestisce il Fisco. Si sa mai che, per una volta, il contribuente ......

 

Cosa prevede la legge 104 per i lavoratori sieropositivi

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Invalidità, indennità di accompagnamento, permessi retribuiti, tutela della privacy, periodo di comporto, divieto di discriminazioni, agevolazioni per assunzioni: guida alla tutela del lavoratore sieropositivo. L’arcinota legge 104 sui portatori di handicap ha introdotto uno speciale regime di agevolazioni per favorire l’inserimento, nella vita lavorativa e sociale di ogni giorno, di coloro che, a causa della loro patologia, rischierebbero di vivere ai margini della società. Scorrendo il testo della legge, si noteranno una serie di sussidi e di benefici volti non soltanto ad aiutare la persona ammalata, ma anche i familiari e quanti hanno bisogno di tempo per assistere l’infermo. Nonostante siano passati diversi anni dalla sua emanazione (la legge 104 è del 1992), ancora oggi resta il punto di riferimento per quanti soffrono di gravi patologie. Tra queste ultime ve n’è una, in particolare, a cui con questo articolo vorremmo dedicare attenzione: parliamo dell’Aids, ossia della sindrome da immunodeficienza acquisita, causata, come ......

 

Come diventare freelance

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Lavoro autonomo, con o senza partita iva. Freelance: conviene? Lavorare senza essere subordinati all’autorità di un capo è il sogno di tanti impiegati. Esercitare liberamente la propria professione può comportare numerosi vantaggi: quello di non sottostare alle direttive degli altri, di poter stabilire a proprio piacimento gli orari e gli appuntamenti, di potersi muovere con libertà. Il freelance racchiude in sé tutte queste caratteristiche. Ma davvero conviene non avere alcun rapporto di subordinazione? Come diventare freelance? Scopriamolo insieme. Freelance: cos’è? Innanzitutto, va chiarito cosa si intende per freelance. Il termine è chiaramente inglese e sta a indicare la persona che lavora con diverse imprese o aziende senza alcun contratto subordinato con esse. Il freelance, quindi, pur essendo retribuito per la sua attività, non è vincolato da legami contrattuali. Il freelance può svolgere le attività più diverse: dal giornalismo alla consulenza legale, non c’è un unico settore a cui il termine sia legato in maniera ......

 

Arresto e reclusione: quali differenze

Pubblicato il: 21-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Arresto e reclusione prevedono entrambi la privazione della libertà, ma vi sono delle differenze Le pene detentive si distinguono in arresto e reclusione, a seconda del tipo di reato commesso; sia l’arresto che la reclusione prevedono la privazione della libertà personale del soggetto condannato, per un periodo determinato di tempo, ma vi sono delle differenze; vediamo insieme quali sono, analizzando dapprima le diverse tipologie di reato previste nel nostro ordinamento e poi le rispettive pene.  Cosa sono i reati? I reati, così genericamente definiti, si distinguono in delitti e contravvenzioni. I primi, ovvero i delitti, sono quei reati (dolosi o colposi) puniti più gravemente mentre le contravvenzioni, contemplando dei comportamenti illeciti meno gravi, prevedono delle pene meno severe. Per le contravvenzioni non è necessario valutare la presenza o meno dell’elemento soggettivo: prevedono la punizione per il fatto stesso di essere state realizzate, a prescindere dalla volontà di commettere un illecito. Per capirci meglio, se un soggetto viene fermato ......