Garage e ripostigli sono pertinenze anche se lontani da casa?

Pubblicato il: 16-02-2017 | In : Senza categoria

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Non è necessario un collegamento strutturale e fisico tra la pertinenza e l’abitazione: rientrano tra le pertinenze anche garage e ripostigli lontani da casa. Si può considerare «pertinenza» il garage, il ripostiglio e, in generale, qualsiasi costruzione “collegata” alla casa anche se situata non nelle immediate vicinanze. Infatti, perché si possa ricadere nel concetto di pertinenza non è necessario un collegamento strutturale e materiale tra l’immobile e il manufatto secondario, potendo quest’ultimo trovarsi anche molto distante dall’abitazione. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1]. Risultato: garage, box, cantine, gabbiotti e rispostigli sono pertinenze anche se lontani da casa. La questione è assai importante anche ai fini del calcolo delle imposte sulla casa, posto che le pertinenze, benché costituiscono a volte un vero e proprio ulteriore immobile per il loro proprietario, dotato di una propria utilità, non scontano ulteriore tassazione. Cos’è la pertinenza? Il nostro codice civile [2] è molto risicato ......

 

Cane che abbaia insistentemente

Pubblicato il: 07-02-2017 | In : Senza categoria

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Scatta il reato di disturbo alla quiete pubblica a carico del proprietario del cane per colpa del continuo abbaiare dell’animale, ma solo se i rumori infastidiscono il circondario. Non bastano le lamentele di uno o due vicini per far scattare, a carico del proprietario del cane che abbaia insistentemente, il reato di disturbo alla quiete pubblica, ma è necessario che i rumori si sentano anche in lontananza così da dar fastidio a tutto il palazzo o al circondario. È quanto ricorda la Cassazione con una sentenza di questa mattina [1]. Decisive, e non equivocabili, le dichiarazioni rilasciate da diverse persone, tutte concordi nell’affermare che «i cani erano soliti abbaiare di giorno e di notte, con grande frequenza, sì da disturbare il sonno, reso assai difficoltoso, e da recare evidente fastidio al riposo» delle famiglie «abitanti nelle immediate vicinanze» della casa occupata dalla proprietaria. Se l’abbaiare del cane molesta solo i vicini del ......

 

Come opporsi alle dimissioni ospedaliere

Pubblicato il: 06-02-2017 | In : Senza categoria

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Il ricovero in ospedale o in una casa di cura deve durare fino a quando il paziente non sia tornato in salute. Come opporsi alle dimissioni forzate? Sempre più spesso ospedali e case di cura private convenzionate, per mancanza di disponibilità o di risorse economiche, antepongono la logica del profitto a quella della salute. Non è un mistero per nessuno che fino a qualche anno fa erano frequenti i casi di ricoveri molto lunghi: ciò in quanto il Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) finanziava le prestazioni ospedaliere sulla base dei giorni trascorsi dal malato all’interno della struttura. Col tempo, la situazione è cambiata, con l’introduzione di un sistema di rimborso delle cure ospedaliere sulla base delle prestazione erogate (Dgr) e con l’applicazione di una politica finalizzata ad una costante razionalizzazione e contenimento della spesa pubblica: i ricoveri si sono così fatti più brevi sia nelle strutture sanitarie pubbliche che in quelle private e ......

 

OKNOtizie, Virgilio lo ha chiuso definitivamente a partire da Febbraio

Pubblicato il: 06-02-2017 | In : Di tutto un pò!

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Stiamo ricevendo numerose segnalazioni riguardanti il sito oknotizie. In molti, in questi giorni, ci avete chiesto informazioni a riguardo e sul perchè non fosse più disponibile al “solito” indrizzo oknotizie.virgilio.it. Bene i proprietari di questa piattaforma (che ricordiamo essere il colosso VIRGILIO) hanno deciso di chiudere definitivamente il servizio a decorrere dal 1° febbraio 2017 Cos’era OkNotizie? La piattaforma OKNOtizie era disponibile da circa 10 anni nel web e rappresentava uno dei primi servizi italiani ad offrire la possibilità di fare un’aggregazione di contenuti provenienti dai siti di informazione nel web e di far decidere agli utenti se una notizia ...

 

Affittuario paga in ritardo: che fare?

Pubblicato il: 02-02-2017 | In : Di tutto un pò!

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Nel caso di ritardo nel pagamento del canone di affitto, scatta lo sfratto solo se si supera il periodo di tolleranza, che è diverso per locazione abitativa e commerciale. Dopo quanto tempo si viene sfrattati in caso di morosità? Un termine che interessa molti inquilini e che, a dirla tutta, è abbastanza breve: tanta celerità però non corrisponde poi ai tempi necessari per ottenere lo sfratto. Ma procediamo con ordine e vediamo dopo quanto ritardo scatta lo sfratto. Ritardo nella locazione a uso abitativo L’inquilino che non paga il canone di affitto può essere sfrattato solo se il ritardo si protrae per oltre 20 giorni dalla scadenza del canone. Quindi, in pratica, il padrone di casa può avviare lo sfratto a partire dal 21° giorno successivo al mese non versato. Questo significa che, nella locazione ad uso abitativo, basta anche un solo mese di morosità per far scattare lo sfratto. Il contratto, però, ......

 

Come leggere e contestare la bolletta della luce

Pubblicato il: 31-01-2017 | In : Senza categoria

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Dove si trovano consumi e letture? Quanto pago di imposte? Dove vedo il canone Rai? Che cosa sono F1, F2 e F3? Che cosa fare se la fatturazione è sbagliata? Tra numerini, codici e imposte, leggere la bolletta della luce non è un’impresa facile per tutti. Tuttavia, è importante per il consumatore (oltre che un diritto) capire che cosa paga quando arriva la fattura dell’energia elettrica: è l’unico modo che ha per sapere se e come ha esagerato con i consumi e poter, così, correggere il tiro. Qualunque sia il fornitore o la tariffa applicata, il contenuto della bolletta è sempre lo stesso: deve riportare quanto disposto dall’Autorità Garante in materia, cioè i servizi di vendita, i servizi di rete e le imposte. Vediamo, allora, come leggere la bolletta della luce (prendendo come esempio quella del fornitore più diffuso, cioè l’Enel, oggi chiamato Servizio Elettrico Nazionale) ed, in caso di ......

 

Canone Rai 2017: termine per dichiarare che non ho la tv

Pubblicato il: 19-01-2017 | In : Senza categoria

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Il 31 gennaio scade il termine per presentare l’autocertificazione per non pagare il canone se non si ha un televisore. Ma anche per pagare con il modello F24. Scade tra pochi giorni, il 31 gennaio, il termine per dichiarare il non possesso del televisore in casa. Chi ha la corrente elettrica in casa per uso domestico residenziale ma non ha un apparecchio tv non deve pagare il canone Rai 2017 ma deve presentare entro il 31 gennaio un’autocertificazione, cioè una dichiarazione sostitutiva di non detenzione di un televisore. Se questa scadenza non verrà rispettata, l’utente sarà tenuto al pagamento almeno del canone Rai 2017 del primo semestre, quest’anno fissato in 45,94 euro. Sull’autocertificazione bisogna segnalare che né il titolare né un solo componente della famiglia anagrafica possiede un televisore. Non ha importanza se è già stata presentata la dichiarazione sostitutiva nel 2016: l’autocertificazione va fatta ogni anno. Può succedere che i ritardatari, ......

 

Lo studente fuori sede non paga il canone Rai

Pubblicato il: 04-01-2017 | In : Di tutto un pò!

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Ho un figlio che studia fuori sede e che ha affittato una camera: spetta a lui pagare il canone tv o al proprietario dell’appartamento?   Lo studente non deve pagare il canone Rai solo se è ancora residente con la famiglia anagrafica. Diversamente, se ha spostato la propria residenza nel Comune ove studia, è tenuto a pagare l’abbonamento tv, anche se il televisore è di proprietà del padrone di casa e se nell’appartamento convivono altri studenti. Ma procediamo con ordine.     Studente fuori sede residente con la famiglia di origine Il canone Rai si paga una sola volta per ciascuna famiglia, a prescindere dal numero di persone residenti nell’immobile, dal numero di televisioni presenti all’interno dell’immobile, dal numero di immobili di proprietà di chi esegue il pagamento con all’interno una televisione. Tanto per fare qualche esempio: il padre paga una sola volta il canone Rai per la moglie e per tutti i figli, a condizione che tanto ......

 

Le migliori Apps per Chromecast su Android | Dicembre 2016

Pubblicato il: 02-01-2017 | In : Senza categoria

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Man mano che il Chromecast diventa sempre più utilizzato, c’è un evoluzione di Apps collegate al dispositivo. Quali sono le novità? Andiamo con ordine e spieghiamo in breve, per chi non lo sapesse, cos’è la chromecast. La Chromecast è un “adattatore” che collegandosi al televisore permette di visualizzare in streaming i contenuti prelevati in rete. Il dispositivo è prodotto da Google e adotta il sistema operativo Chrome OS. Ecco le ultime migliori app (per chromecast) disponibili sul mercato Android Per prima cosa, sapete che esiste uno store fatto apposta per le App Chromecast? Potete scaricare Cast Store per questo. Non ...

 

Pensione di reversibilità, a quali figli spetta?

Pubblicato il: 01-01-2017 | In : Di tutto un pò!

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La pensione di reversibilità spetta al figlio sposato del parente defunto, anche non inabile, se, alla morte del lavoratore e/o pensionato, era ancora a carico di questi? Come una persona può essere dichiarata inabile al lavoro e qual è l’iter da seguire?   La pensione di reversibilità [1] spetta ai figli minori di 18 anni; agli studenti di scuola media superiore o professionale fino a 21 anni; agli studenti universitari in corso legale di studi e comunque non oltre 26 anni; ai figli maggiorenni inabili a carico del lavoratore defunto. Non solo. La pensione di reversibilità spetta anche ai figli adottivi e affiliati del lavoratore deceduto; ai figli nati dal precedente matrimonio del coniuge del lavoratore deceduto; ai figli naturali riconosciuti, o giudizialmente dichiarati, dal coniuge del lavoratore deceduto; ai figli postumi nati entro il 300° giorno dalla data di decesso del padre; ai figli che, avendo i requisiti per il diritto, alla ......