Modulo reclamo Enel

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Quale modello usare per un reclamo all’Enel? Ecco i moduli ufficiali per inoltrare il proprio problema ad Enel ed Enel energia. Non sempre le cose vanno come previsto: un prodotto comprato a caro prezzo può rivelarsi difettoso; l’auto acquistata da poco può presentare problemi sin da subito; un servizio pagato a caro prezzo può dimostrarsi sorprendentemente carente. È quanto può accadere anche con i contratti di somministrazione, cioè con quelli che si protraggono nel tempo e che vedono una parte (in genere una società) impegnarsi a favore dell’altra nell’erogazione di un servizio. Classico contratto di somministrazione è quello che stipuliamo con l’Enel o con altra impresa erogatrice di elettricità; ugualmente, rientrano in tale categoria di contratti quelli stipulati con le compagnie telefoniche, con le televisioni a pagamento, oppure quelli aventi ad oggetto la fornitura di gas. Avrai capito quindi che una somministrazione si caratterizza per la costanza delle prestazioni e per ......

 

Gli assegni familiari

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Gli assegni familiari e gli assegni per il nucleo familiare. I lavoratori aventi diritto al pagamento degli assegni familiari, la relativa domanda, gli importi e i limiti di reddito. Sei un piccolo coltivatore diretto e non sai se hai diritto a percepire gli assegni familiari o gli assegni per il nucleo familiare? Vuoi sapere le modalità di presentazione della domanda per gli assegni familiari? Ti stai chiedendo quali sono i limiti di reddito fissati dall’Inps? Ecco una piccola guida alla materia degli assegni familiari, che vuole essere d’aiuto a chi ha bisogno di districarsi nel labirinto di questa prestazione previdenziale. Gli assegni familiari sono una prestazione economica di sostegno al reddito erogata dall’Inps in favore di determinate categorie di lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari, che lavorano sul territorio nazionale. Gli assegni familiari Gli assegni familiari differiscono dagli assegni al nucleo familiare, più comunemente indicati con la sigla Anf, innanzitutto per quanto riguarda i soggetti ......

 

Separazioni e divorzi davanti al Sindaco

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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La separazione e il divorzio in Comune. Limiti, modalità e costi dell’intera procedura. Hai preso la decisione di separarti o divorziare. Al telegiornale o leggendo il quotidiano o, ancora, chiacchierando con gli amici, hai sentito che è possibile separarsi o divorziare anche davanti al Sindaco, con costi nettamente inferiori. Inoltre, anche l’aspetto psicologico non è da sottovalutare: presentarsi in Comune è sicuramente diverso e meno preoccupante rispetto al dover comparire in tribunale, davanti al giudice. Se ti trovi in questa situazione sappi che, effettivamente, dal 2015 esiste una procedura molto snella che consente ai coniugi di potersi separare o divorziare presentandosi, semplicemente, in Comune senza (nemmeno) l’obbligo di farsi assistere e accompagnare da un avvocato. Le separazioni e divorzi davanti al Sindaco, indubbiamente molto vantaggiosi per i costi molto limitati, la non necessaria presenza di un avvocato ed i tempi rapidi, non sono però accessibili a tutti. La legge, infatti, prevede ......

 

Riposo, ferie e congedi

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Il diritto del dipendente di assentarsi dal lavoro assume varie denominazioni, a seconda del motivo per cui viene concesso. Il lavoratore ha l’obbligo di recarsi al lavoro nelle giornate e negli orari previsti nel contratto di lavoro. Tuttavia ci sono dei casi nei quali il dipendente ha diritto ad assentarsi dal posto di lavoro e a stare a casa. Si tratta di una eccezione alla regola generale, secondo cui uno dei primi obblighi del dipendente è la regolare presenza in servizio. Riposo, ferie, congedi. Sono tutti casi di assenza giustificata ma ci sono alla base importanti differenze. Alla base del diritto di assentarsi possono esserci varie motivazioni. In generale, la stessa Costituzione riconosce il diritto alle ferie, ossia a dei periodi di non lavoro in cui il dipendente possa recuperare le proprie energie psico-fisiche. Alle ferie si aggiungono altre speciali ipotesi di assenza giustificata come i congedi, che sono di varia natura ......

 

Quanto guadagna uno chef

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Tra i mestieri più ambiti degli ultimi tempi vi è quello del cuoco. Una professione che promette alti guadagni, ma che spesso passa attraverso una lunga gavetta ed intensi orari di lavoro. Quando i guadagni arrivano a cifre da capogiro sono il frutto di un’accurata formazione, di duro lavoro e della predisposizione al lavoro di squadra.  Forse anche a te piacerebbe diventare chef unendo così alla passione per la cucina l’opportunità di ottenere dei guadagni considerevoli. E’ risaputo infatti come gli chef possano riuscire a ricevere stipendi molto alti e talvolta raggiungere anche una certa notorietà. Una notorietà che non necessariamente passa attraverso la televisione ed i reality, come si è abituati a pensare negli ultimi anni, ma soprattutto dall’esercizio della professione negli ambienti più esclusivi del settore. Infatti, se ti piacerebbe lavorare come chef, scegliere di rivolgersi fin da subito verso la ristorazione d’eccellenza è la mossa vincente per diventare ......

 

Autismo: i segnali per una diagnosi precoce

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed, Salute e Benessere

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Solitamente la diagnosi di autismo arriva dopo i due anni di età. Tuttavia i primi sintomi caratteristici di questa sindrome compaiono già nel primo anno di vita del neonato. Riuscire ad individuarli è importante per cominciare precocemente la terapia. Scopri quali sono. A tuo figlio è stata fatta diagnosi di autismo? Leggendo un giornale oppure ascoltando qualche servizio alla televisione o alla radio è capitato di esserti imbattuto in questo disturbo e ti sei fatto qualche domanda sull’autismo: i segnali per una diagnosi precoce quali sono? Questo, allora, è l’articolo giusto per te. Continuando la lettura del pezzo, infatti, potrai capire, nella maniera più semplice e chiara possibile, quali sono i primi sintomi con cui questa condizione si manifesta. Prima di cominciare a parlare della sindrome, però, è opportuno precisare che il seguente articolo non intende e non può sostituire il consulto del medico, ma ha soltanto la pretesa di rendere un ......

 

Residenza quando decade

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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In quali casi può avvenire la cancellazione anagrafica dalla popolazione residente nel Comune: irreperibilità, trasferimento e altre ipotesi. Ti sei dovuto assentare dalla tua abitazione per lavoro per parecchio tempo: considerato che il tuo trasferimento era temporaneo e non definitivo, non hai effettuato alcun cambio di residenza. Ora che sei tornato, però, temi che, a causa della tua irreperibilità prolungata, il tuo Comune ti abbia cancellato dalla popolazione residente. Il tuo ex inquilino è andato via dalla casa che gli avevi affittato molto tempo fa, e si è trasferito chissà dove: recandoti presso il tuo Comune, tuttavia, hai scoperto che risulta ancora regolarmente residente presso la tua abitazione. Allora la residenza quando decade? Il Comune, tramite i vigili, deve eseguire delle verifiche periodiche per stabilire se la residenza di una persona iscritta all’anagrafe è cambiata? Il proprietario di un’abitazione affittata può segnalare al Comune che l’inquilino non abita più lì? Che cosa succede ......

 

Disobbedienza civile: cos’è e quando è ammessa?

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Disobbedienza civile e obiezione di coscienza: differenze e profili comuni. Quando l’obiezione di coscienza è ammessa? L’Italia è uno Stato di diritto: ciò significa che nessuno è al di sopra della legge; tutti, anche i vertici politici, anche il Presidente della Repubblica e quelli di Camera e Senato devono rispettare la legge italiana al pari di qualsiasi altro cittadino. Si tratta di un principio comune a tutte le democrazie moderne: solamente nelle vecchie monarchie e nelle dittature ci sono persone che possono sfuggire impunemente ai precetti normativi. Tuttavia, devi sapere che anche oggi è possibile, in casi eccezionali, disobbedire alla legge; occorre però distinguere dalla disobbedienza “legalizzata” a quella vera e propria: nella prima rientrano le ipotesi di obiezione di coscienza che, in realtà, sono forme di disobbedienza tollerata, anzi ammessa dalla legge. Ciò non vale per la disobbedienza civile vera e propria, che consiste nel rifiuto di sottostare ad ......

 

Dare un calcio a un cane è reato?

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Quando scatta il reato di maltrattamento di animali?  Mentre passeggiavi con il tuo cagnolino, all’interno del porticato di un palazzo, è uscito il proprietario di un negozio adirato: a suo dire l’animale avrebbe sporcato le fioriere, facendo i suoi bisogni sui vasi. Hai provato a convincerlo del contrario: si è trattato solo di un gesto a cui non è seguita l’azione visto che hai subito tirato il collare, ma lui non ne ha voluto sapere. Gli animi si sono riscaldati e lo sconosciuto, d’un tratto, in un gesto d’ira, ha tirato un calcio al tuo cane. Lì non ci hai visto più e, dopo aver sentito il tuo fido amico gemere dal dolore, gliene hai dette di tutti i colori, con l’intenzione peraltro di continuare la tua vendetta dai carabinieri. Hai infatti deciso di denunciarlo. Ma per che cosa? Dare un calcio a un cane è reato? Sul punto si è ......

 

Debito con Inps prescritto ma pagato: spetta la restituzione?

Pubblicato il: 14-02-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Nonostante la prescrizione non si può ottenere indietro i soldi versati spontaneamente in forza di un debito di natura privata. Discorso diverso per i contributi previdenziali e le cartelle esattoriali. Immagina di aver ricevuto dall’Inps una richiesta di pagamento di alcuni contributi che non avevi versato diversi anni fa. Per evitare un pignoramento, decidi di pagare immediatamente. Senonché, dopo qualche giorno, ti confronti con i tuoi colleghi che hanno anch’essi ricevuto lo stesso invito. Loro però hanno fatto vedere la carta a un avvocato il quale ha detto loro che il credito è caduto in prescrizione e che nulla è dovuto. Alcuni di questi hanno già avviato il ricorso in tribunale e, a quanto sembra, lo vinceranno. Ti penti di non aver fatto lo stesso, così ti chiedi se ti spetta la restituzione per un debito con Inps prescritto ma pagato. La risposta è stata fornita dalla Corte di Appello di ......