Certificazione Unica 2015

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Economia, feed

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Certificazione Unica 2015- Da gennaio 2015 è stata introdotta un’importante novità per quello che riguarda la certificazione dei redditi erogati da parte di Imprese ai prestatori di lavoro. Il vecchio CUD è andato in pensione ed è stato sostituito da un nuovo strumento certificativo chiamato Certificazione Unica 2015 che, quindi, da tale data è obbligatoriamente da utilizzare da parte di tutti i Sostituti di Imposta. Andiamo, quindi, a conoscere meglio questo strumento, cosa comporta, perché è stato introdotto e come funziona. Come funzionava la certificazione dei redditi Fino al 2014, per i redditi riferiti al 2013, i Sostituti di Imposta erano tenuti a consegnare ai propri sottoposti, fossero dipendenti, equiparati a dipendenti, parasubordinati e lavoratori autonomi la certificazione di quanto erogato nell’anno, attraverso un modello chiamato CUD. Su tale documento erano indicati i redditi erogati e le imposte versate all’erario. Con il CUD il lavoratore provvedeva a compilare e presentare la propria Dichiarazione ......

 

Fermo amministrativo su auto cointestata: si può contestare?

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Macchina in comproprietà: il blocco è illegittimo e si può opporre al giudice se le cartelle esattoriali sono state notificate solo a uno dei due cointestatari.  Non hai pagato alcune cartelle esattoriali. L’importo non è particolarmente elevato da dover temere il pignoramento della casa (che scatta solo a partire da 120mila euro e sempre che tu non abbia un solo immobile), tuttavia il tuo timore è che l’Agenzia Entrate Riscossione possa bloccare l’auto a te intestata. Fare opposizione contro le cartelle è ormai troppo tardi essendo trascorsi i canonici 60 giorni dalla notifica; inoltre, anche a voler contestare un eventuale preavviso di fermo (che dovrà arrivarti 30 giorni prima del blocco) potrebbe essere inutile visto che non hai più possibilità di sollevare censure sul merito del tributo per decorso dei termini. Hai però sentito dire che, se cointesti l’auto a un familiare o a qualsiasi altra persona, puoi evitare questo tipo ......

 

Viaggiatore e piazzista: chi è e cosa fa?

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Una guida per comprendere quali funzioni abbiano e quali compiti svolgano il viaggiatore ed il piazzista nell’ordinamento italiano Se ci si chiede chi è e cosa fa il viaggiatore e piazzista, la risposta più adeguata è che mentre il viaggiatore è un lavoratore dipendente che, promuove affari a favore del suo datore in base ad un contratto di lavoro subordinato, il piazzista è pure lui un lavoratore dipendente la cui mansione è quella di vendere prodotti in una determinata zona sempre in base a ciò che prevede il suo contratto di lavoro subordinato. Chi è e che cosa fa il viaggiatore? Se ci si chiede chi è cosa fa il viaggiatore (più frequentemente detto commesso viaggiatore) si può rispondere affermando che si tratta di una figura di lavoratore dipendente, vincolato al proprio datore di lavoro da un contratto di lavoro subordinato, che svolge usualmente la mansione di promuovere, prevalentemente viaggiando, gli affari del ......

 

Disoccupazione e patto di servizio

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Patto di servizio personalizzato stipulato dopo 15 giorni: si perde l’indennità di disoccupazione Naspi? Hai inviato la domanda Naspi per ottenere la nuova indennità di disoccupazione ma non hai firmato il patto di servizio? Non devi preoccuparti: non perderai la Naspi per non aver stipulato il patto di servizio, a meno che il centro per l’impiego non ti abbia convocato e tu ti sia rifiutato di andarci. Se il centro per l’impiego non ti ha convocato, invece, non rischi di decadere dalla disoccupazione, così come non rischi se non ti sei presentato alle convocazioni perché hai trovato un nuovo lavoro. Ma procediamo per ordine e cerchiamo di fare chiarezza su disoccupazione e patto di servizio. Quali sono i requisiti per aver diritto alla Naspi? Ricordiamo innanzitutto i requisiti per aver diritto alla Naspi, la nuova indennità di disoccupazione: 30 giornate di lavoro nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione; almeno 13 settimane contribuite ......

 

Cosa si può insegnare con la laurea in scienze pedagogiche?

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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L’insegnamento, oltre ad essere quasi una vocazione volta a formare bambini e ragazzi, costituisce un’ottima opportunità lavorativa per coloro che si laureano in determinate materie. «Non ho mai insegnato nulla ai miei studenti; ho solo cercato di metterli nelle condizioni migliori per imparare». Questa massima dell’immenso Albert Einstein evidenzia come l’insegnamento sia un’attività di grande importanza per la formazione dei ragazzi che, attraverso i docenti, non apprendono solamente nozioni di storia o di matematica ma comprendono i principi fondamentali della vita. Il vero insegnante è colui che accompagna gli allievi lungo la strada della conoscenza, un percorso che li accoglie bambini, quando si iscrivono alla prima elementare, e li lascia adulti, quando arrivano al diploma di maturità e oltre. Spesso, i fatti di cronaca e le notizie che vengono trasmesse attraverso i social network, portano ad avere sfiducia in questa istituzione ma la famiglia e la scuola, cooperando insieme, hanno un ruolo fondamentale, ......

 

Rapporto di lavoro agricolo: come funziona

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Il lavoro agricolo è svolto da imprenditori agricoli con la collaborazione eventuale di lavoratori: vediamo come funziona. In questo periodo di grande crisi del mondo del lavoro, iper specializzato ma ormai saturo e con poche risorse disponibili, moltissime persone stanno scegliendo, fra le opzioni possibili, di dedicarsi all’agricoltura. C’è chi lo considera un passo indietro, chi invece lo vede come un ritorno ad origini mai effettivamente abbandonate, o come un’occasione per rimettersi in gioco ed allontanarsi dal caos delle città metropolitane e dalla frenesia dei ritmi della vita quotidiana dei grandi centri. Un ritorno alla natura, che comporta la scelta di investire in un’impresa agricola o di trovare lavoro in un’azienda agricola già esistente: ci sono molteplici possibilità di lavorare nel mondo dell’agricoltura, in quanto è possibile farlo quali imprenditori, e quindi in proprio e quali potenziali datori di lavoro, oppure come dipendenti subordinati. Vediamo quindi come funziona il rapporto di ......

 

Il valore dell’usufrutto

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Criteri e modalità di calcolo per valorizzare l’usufrutto. Esso si può estinguere anche per consolidazione. Volete cedere la nuda proprietà dell’abitazione in cui vive vostra madre, riservandole l’usufrutto. Oppure avete già venduto la titolarità sul bene e vorreste proporre al nudo proprietario di acquistare anche l’usufrutto. Ebbene, nelle descritte circostanze quale potrebbe essere il valore dell’usufrutto? C’è la possibilità di calcolare oggettivamente il valore dell’usufrutto oppure il tutto è rimesso alla libera valutazione delle parti? Il valore dell’usufrutto è determinante o meno ai fini fiscali e cioè del calcolo per le imposte dovute a seguito dell’atto notarile? Trattasi di domande più che lecite alle quali si cerca di dare risposta in questa pubblicazione. Usufrutto e notaio L’usufrutto è tecnicamente definito un diritto reale, il cui titolare, chiamato usufruttuario, acquista il pieno godimento di un bene che rimane, formalmente, di proprietà di un altro soggetto (definito nudo proprietario). Ne abbiamo parlato più diffusamente nell’articolo ......

 

Quotidiano online: si può trasformare in un sito d’informazione?

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Posso trasformare un quotidiano online in lingua italiana, al momento registrato al Tribunale come testata giornalistica, in un semplice sito di informazione in lingua italiana edito da una società con sede legale in Bulgaria? 1) Sono fuori legge? 2) Perdo il diritto di cronaca? 3) Il foro competente in caso di querele o contenziosi è quello bulgaro? 4) Ha valore scrivere quanto al 3) nelle condizioni d’uso del sito?  Rispondendo nell’ordine:  1) non è illegale: l’articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70 ha precisato che “La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62”, cioè, in pratica, se intende avvalersi di contributi statali; ugualmente, l’obbligo non sussiste se la testata ha ricavi annui inferiori ai 100mila euro;  2) il lettore non perde il diritto di cronaca; ......

 

Il contratto internazionale

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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É uno strumento irrinunciabile per estendere oltre i confini nazionali la propria attività professionale e imprenditoriale: vediamo come si fa un contratto internazionale. Le esigenze del commercio moderno rendono spesso molto appetibile l’ingresso in un mercato straniero. Non parliamo soltanto di multinazionali e grosse imprese finanziarie: anche gli imprenditori di modeste dimensioni potrebbero avere l’interesse a contrattare con fornitori, partner e clienti esteri. Lo stesso può dirsi rispetto a professionisti specializzati in un determinato settore, desiderosi di estendere in un paese straniero il proprio campo di attività. Per questo tipo di operazioni è necessario avere ben chiaro come si fa un contratto internazionale: dalla legge applicabile al contenuto essenziale dell’accordo, con questo articolo individueremo tutti gli elementi che caratterizzano la contrattualistica, commerciale e non, tipica delle esigenze imprenditoriali di un mondo sempre più globalizzato. Il contratto internazionale: cos’è? Nella prassi del commercio internazionale è molto frequente trovarsi a contrattare con soggetti provenienti da paesi ......

 

Reato depenalizzato: quando e come chiedere revoca della sentenza

Pubblicato il: 26-05-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Nel 2015 mi è stata notificata, per il reato di cui all’art. 10 ter D.Lgs 74/2000, la condanna a sei mesi aumentati a 1 anno credo per la recidiva. Erano interessati più periodi di imposta e più tribunali, con pena sospesa. Essendo stato depenalizzato il reato, posso chiedere l’annullamento del procedimento anche se non ho proposto appello? Quale sarebbe  il costo della richiesta di annullamento? La sentenza mi è stata notificata a marzo 2015.  Dal quesito può dedursi che il lettore sia stato condannato prima che la soglia di rilevanza venisse innalzata da 50mila a 250mila €.  Orbene, a proposito della modifica della soglia di rilevanza di determinati reati tributari (tra cui quello del lettore) la giurisprudenza si è espressa in due modi distinti:  – una parte ha ritenuto che la modifica legislativa abbia praticamente abolito la rilevanza penale della condotta sotto-soglia (Cass., Sez. Un., 28 marzo 2013, n. 37424; Trib. Udine, 1 ......