Regolamento di condominio: quando è obbligatorio?

Pubblicato il: 16-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Le clausole del regolamento che limitano l’uso degli appartamenti sono valide sono se approvate all’unanimità e trascritte nei registri immobiliari. Hai da poco acquistato casa in un edificio condominiale. Dopo aver pagato interamente il venditore e ristrutturato l’appartamento sei venuto a sapere di alcuni vincoli all’utilizzo dell’immobile che non ti erano mai stati comunicati prima. Ad esempio non potrai stendere i panni dalla finestra né affittare le camere a clienti come se fosse un bed & breakfast; non potrai svolgere attività commerciali né autorizzare lavori di manutenzione dalle ore 18 alle ore 8 del mattino successivo. Tutti questi divieti sono contenuti nel regolamento di condomino, regolamento che, a suo tempo, era stato approvato all’unanimità dagli originari acquirenti delle unità abitative ma che, a tuo avviso, non vale nei tuoi riguardi visto che sei solo un successivo acquirente e non hai mai partecipato alla votazione delle clausole. Secondo invece l’amministratore chi compra ......

 

Mantenimento figli, fino che età si è obbligati?

Pubblicato il: 16-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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L’obbligo dei genitori di mantenere i figli, e per il padre divorziato di versare l’assegno di mantenimento, si protrae fino all’indipendenza economica dei ragazzi. Se un tempo era più facile cadere nell’errore di ritenere che un figlio maggiorenne non avesse più diritto al mantenimento – non tutti accedevano all’istruzione, né si coltivavano particolari ambizioni: a 18 anni si era in gran parte pronti per svolgere un lavoro di qualsiasi tipo – oggi l’equazione non è scontata come prima. I giovani, superata la soglia della maturità, sono ancora nel pieno dei loro studi e necessitano, ancor di più, del sostegno dei genitori. Mantenerli all’università, in gran parte dei casi, costa sacrifici cui la madre e il padre non si possono sottrarre in presenza di precise scelte del ragazzo. Se la richiesta di poter proseguire gli studi appare normale nelle coppie sposate, in quelle separate diventa invece motivo di conflitto. E ciò perché ......

 

Come diventare avvocato

Pubblicato il: 16-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Avvocati civilisti o penalisti: dal corso di studi universitario in giurisprudenza alla pratica, dall’esame di abilitazione all’apertura dello studio legale; tutto l’iter per diventare avvocato in Italia. Come diventare un avvocato? Una domanda a cui potremmo offrire due risposte: la prima, illustrando quali sono i titoli scolastici, i tirocini, gli esami di abilitazione, le condizioni personali e, insomma, tutto l’iter formale per “fare” l’avvocato; la seconda, invece, spiegando le motivazioni, le doti, l’intraprendenza che deve avere il legale per poter davvero “essere” avvocato. Si diventa avvocati a seguito di un corso di laurea in giurisprudenza e di un periodo di praticantato. C’è poi l’esame di abilitazione alla professione, che è sia scritto che orale. Ma ciò non basta. Bisogna saper “rimanere avvocato” pagando la cassa professionale, frequentando i corsi di aggiornamento professionale e dotandosi di alcuni strumenti indispensabili (una linea telefonica/fax, una Pec, un sistema di accesso al processo telematico). In ......

 

Kumusic Radio Show, al mixer dell’episodio 235 c’è Benny Camaro

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : feed, Musica e Spettacolo

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Il protagonista dell'episodio 235 del Kumusic Radio Show è il dj producer italiano Benny Camaro. Collabora spesso con Robbie Rivera e le sue produzioni vengono spesso utilizzate dai colleghi di mezzo mondo e su Facebook ha oltre 50.000 fan (https://www.facebook.com/djbennycamaro/). Tra le sue più recenti produzioni c'è Robbie Rivera & Benny Càmaro - 'One Shot EP'. ...

 

Lavoro in distacco: le novità

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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In arrivo dall’Ue nuove regole sul trasferimento temporaneo dei dipendenti in uno Stato membro. Riguardano retribuzione e contributi. Cambiamenti in vista per i lavoratori in distacco, cioè per quei dipendenti che, per un periodo di tempo limitato, vengono inviati dall’azienda a svolgere la propria attività presso uno Stato membro dell’Unione europea diverso da quello in cui opera normalmente. Le modifiche alla direttiva Ue attualmente in vigore [1] non saranno applicate subito ma dal 30 luglio 2020. Lo hanno deciso, con un altro provvedimento [2] il Parlamento ed il Consiglio europei. Le novità del lavoro in distacco interesseranno tre settori: la nozione di retribuzione; la pubblicazione delle condizioni di lavoro; il versamento dei contributi. La nuova direttiva europea prevede, infatti, per il lavoro in distacco la definizione unitaria della nozione di retribuzione, oggi affidata al diritto dello Stato membro in cui il lavoratore svolge temporaneamente l’attività. Inoltre, le condizioni di lavoro dovranno essere rese pubbliche in ......

 

Cartella di pagamento sulla Pec: quale indirizzo vale?

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Come con la raccomandata con avviso di ricevimento, la cartella notificata via posta elettronica certificata all’indirizzo preso dall’elenco pubblico è ugualmente valida? Hai ricevuto una cartella di pagamento da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione. Ti è stata notificata sulla Pec dell’azienda. Senonché si tratta di un vecchio account che non usi più. Lo avevi aperto al momento dell’iscrizione della ditta alla Camera di commercio, ma successivamente ne avevi attivato un altro. Il vecchio indirizzo, tuttavia, era ancora presente nei pubblici registri: né tu, né il tuo commercialista lo avevate modificato. Così la mail con la cartella non è mai stata scaricata e tu non ne hai preso conoscenza. Tanto è vero che ti sei trovato sul più bello con un fermo auto senza comprenderne le ragioni. Così ti sei rivolto all’ufficio dell’Esattore e lì ti è stata mostrata la ricevuta di consegna della posta elettronica certificata. Dinanzi all’evidenza che la ......

 

Box auto in condominio: si può costruire senza permesso?

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Condominio: ogni proprietario di appartamenti può costruire il box auto nel cortile dell’edificio senza il permesso degli altri. Attorno al palazzo dove abiti vi è un largo spiazzo asfaltato di proprietà del condominio. Tu e gli altri condomini ci parcheggiate di solito le macchine senza avere problemi di sorta visto che c’è spazio per tutti, anche per due auto a famiglia. Senonché alcuni di loro hanno deciso di recintare una parte di area – giusto quei pochi metri necessari al posteggio di un mezzo – e di coprirla con delle lamiere, in modo da proteggere i veicoli dalle intemperie dell’inverno. Vengono così realizzati dei veri e propri box auto. A detta degli altri, però, si tratterebbe di un’attività illecita per due ragioni: innanzitutto perché eseguita senza il previo permesso all’assemblea di condominio; in secondo luogo perché, così facendo, i condomini si sono di fatto appropriati di un’area che invece appartiene a ......

 

Autovelox: come contestare

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Come sollevare l’impugnazione contro le multe per eccesso di velocità: i vizi che rendono la contravvenzione nulla. Se c’è una cosa che ogni automobilista teme più di restare senza benzina o di finire con la ruota in una buca stradale, o di entrare per sbaglio in una zona a traffico limitato o di essere fermato da un controllo della polizia, è di venire fotografato da un autovelox. Cadere nella trappola dei misuratori elettronici della velocità è molto facile quando gli apparecchi sono calibrati in modo da entrare in azione non appena si supera di poco il limite di velocità. E questo perché, in gran parte dei casi, i suddetti limiti sono stati fissati sulla base di auto prodotte decenni fa, quando le prestazioni e le reazioni meccaniche erano completamente diverse. Le stesse frenate richiedevano tempi superiori rispetto a quelle che oggi i meccanismi elettronici garantiscono. Risultato: rassicurati dalle prestazioni dei moderni ......

 

Multa auto: se la foto non si vede è valida?

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Se il conducente dovesse essere non riconoscibile e la foto sfocata, sarebbe ugualmente valida la contravvenzione per violazione del codice della strada? Hai ricevuto una multa a casa. Non è stato possibile fermarti sul momento perché l’infrazione è stata rilevata da una telecamera nascosta mentre la tua automobile le sfrecciava proprio accanto. Decidi di recarti presso il comando di polizia e chiedere di visionare la fotografia scattata dall’apparecchio di controllo elettronico: il tuo scopo è verificare se ci sono margini per una contestazione. Proprio là ti rendi conto che dall’immagine in possesso delle autorità non è possibile comprendere chi fosse alla guida dell’auto: il conducente risulta sfocato; non è neanche possibile comprendere se questi sia uomo o donna. Nel fare rilevare questa circostanza all’agente, gli chiedi perché mai abbiano inviato la multa proprio a te: se è vero che ciascuno è responsabile solo delle proprie infrazioni, è legittimo sanzionare un individuo ......

 

Cartella nelle mani del portiere: spetta una seconda comunicazione?

Pubblicato il: 15-07-2018 | In : Attualità e Società, feed

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La notifica, tanto a mezzo raccomandata quanto a mani, non necessita della CAN, la comunicazione di avvenuta notifica quando avviene nei confronti di persona diversa dal destinatario. Nel tuo palazzo c’è un portiere che, ormai da diversi anni, all’interno di una guardiola posta proprio nell’atrio dell’edificio, oltre a controllare la gente che entra, riceve anche la corrispondenza per conto dei condomini quando questi non ci sono. Firma perciò il registro delle raccomandate del postino e, non appena rientra il destinatario, gliela consegna. L’altro giorno è toccato a te: il portiere ti ha consegnato una cartella di pagamento da parte di Agenzia Entrate Riscossione. In quel momento avresti voluto rimproverarlo dicendogli “Chi ti ha autorizzato a farlo!”, ma sai bene che in passato questo comportamento ti è tornato più volte utile e che, in più, non ha senso sfuggire a una notifica quando l’indirizzo è corretto. Ti sei limitato così a raccogliere ......