0283623514, di chi è questo numero?

Pubblicato il: 22-02-2018 | In : Senza categoria

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Stiamo avendo numerose segnalazioni circa questo numero 0283623514, appartenente (almeno in apparenza) al distretto di Milano. Chi è che vi chiama? Cosa Vuole? Chi gli ha dato il mio numero? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande che certamente vi sarete posti. E’ un call-center a chiamare E’ un call-center che cerca di vendervi qualcosa, il numero 0283623514. Trattandosi di un lavoro per loro potrebbero chiamarvi per qualsiasi cosa (contratti telefonici, di luce, di gas, fibra ottica, linea adsl) anche se di recente (febbraio 2018) sembra trattare per lo più contratti fastweb adsl. Eccovi alcuni messaggi pervenuti al nostro indirizzo e-mail: Segnalazione 1: Operatori di Fastweb che offrono di cambiare operatore, promozione circa la fibra ottica. Segnalazione 2: Società di recupero credito fastweb. Insomma, è il “solito” call-center che cerca di proporvi qualche contratto. La domanda da farsi è come mai hanno il vostro numero? E qui dobbiamo darvi una brutta notizia: a fornirglielo siete stati proprio voi. Sicuramente avrete stipulato qualche tipo ......

 

Tassa rifiuti: cartella di pagamento senza accertamento

Pubblicato il: 15-02-2018 | In : Senza categoria

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Al mancato versamento della Tari consegue la cartella di pagamento per inadempimento del contribuente. La sanzione del 30%, invece, è applicabile alla Tari. Se hai ricevuto una cartella di pagamento per la tassa rifiuti non pagata qualche anno fa senza che fosse proceduta da un avviso di accertamento ti starai certamente chiedendo se la procedura è legittima o se, invece, avevi diritto a essere prima diffidato con una lettera, un sollecito o qualsiasi altra comunicazione preventiva del Comune. Hai infatti letto che la cartella esattoriale non è che l’ultimo atto, prima del pignoramento, recapitato al contribuente dopo un procedimento amministrativo più complesso: procedimento che inizia con l’accertamento dell’evasione, la comunicazione all’interessato per dargli la possibilità di “ravvedersi” e, in ultimo, culmina con «l’iscrizione a ruolo» dell’imposta non pagata; in pratica, l’ente titolare del credito prova sempre a recuperare autonomamente le somme, anche per non gravare il cittadino di spese ulteriori come ......

 

La tutela del patrimonio ipogeo attraverso i catasti delle cavità artificiali

Pubblicato il: 30-01-2018 | In : Senza categoria

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La tutela del patrimonio ipogeo attraverso i catasti delle cavità artificiali scritto da Mariangela Martellotta categoria Curiosità ecosostenibili Il catasto delle cavità artificiale è uno strumento fondamentale per la conoscenza e la tutela del patrimonio ipogeo italiano.La speleologia di cavità artificiali, a cui ci si riferisce comunemente come “speleologia urbana”  è un settore della speleologia il cui significato deriva dal greco (spélaion = caverna e lògos = discorso) ed è la disciplina che si occupa dell’esplorazione, documentazione, tutela e divulgazione della conoscenza del mondo sotterraneo. Per essere precisi va specificato che il termine comune “grotta” si riferisce a cavità di origine del tutto naturale, mentre il termine “cavità artificiale” fa parte di ipogei di natura differente. Nello specifico la speleologia in cavità artificiali studia, esplora e documenta tutte quelle cavità sotterranee che ricadono nella classificazione di ipogei interessati da modifiche (almeno per il  50% del loro sviluppo o quanto meno radicali rispetto l’aspetto originario della cavità n.d.r.)  o realizzati integralmente ......

 

Instagram, impedire agli altri di sapere quando siamo online

Pubblicato il: 25-01-2018 | In : Senza categoria

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Una nuova funzione mette a rischio la privacy permettendo agli altri di vedere quando si è online, ma c’è il modo per disattivarla. Come altri social network, anche Instagram ha da poco introdotto la funzione che permette agli altri di vedere l’orario della nostra ultima attività sull’applicazione. In pratica questa funzione consente agli altri di sapere quando siamo online. Potrebbe essere utile per informare qualcuno con cui abbiamo scambiato dei messaggi che siamo disponibili e che possiamo chattare. In pratica lo stato dell’attività viene visualizzato non da chi ci segue, ma da chi ha scambiato con noi dei messaggi diretti. Per visualizzare quindi l’ultima attività di qualcuno si deve andare nella sezione Messaggi di Instagram. D’altra parte, però, questa nuova funzione potrebbe anche mettere a rischio la nostra privacy. Fortunatamente Instagram ci permette di disattivare facilmente la funzione che mostra lo stato attività e di impedire agli altri di sapere quando siamo online. ......

 

Fibra e dolcezza giusta in una ricetta di salute

Pubblicato il: 16-01-2018 | In : Senza categoria

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Fibra e dolcezza giusta in una ricetta di saluteScritto da Giuseppe Capano il Dalla revisione a cura dei ricercatori dell’Università L'articolo Fibra e dolcezza giusta in una ricetta di salute sembra essere il primo su Italyan Style. ...

 

Usare smartphone come videosorveglianza

Pubblicato il: 15-01-2018 | In : Senza categoria

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Il vecchio cellulare può sostituire le più costose telecamere per controllare cosa succede a casa nostra. Ecco le app più popolari, vantaggi e rischi. Se a Natale o per il compleanno hai ricevuto un cellulare nuovo, non buttare via quello vecchio e ancora funzionante: puoi, infatti, usare lo smartphone come videosorveglianza della tua casa risparmiando su impianti più costosi. Internet pullula, infatti, di app in grado di tenere «sott’occhio» (è proprio il caso di dirlo) la tua casa. Sia i dispositivi Android sia gli iPhone possono sostituirsi ad una webcam o ad una telecamera Ip per mostrarci a distanza che cosa sta succedendo all’interno della nostra abitazione: non solo sapere se è entrato un intruso ma anche vedere se i figli o i genitori anziani hanno bisogno, perché, trovandosi in casa, non è possibile attivare l’impianto di allarme. Perfino dare un’occhiata a come lavora la domestica o la badante. Il segnale viene ......

 

Recupero Inps pensione non dovuta, fino a quando?

Pubblicato il: 10-01-2018 | In : Senza categoria

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Fino a quale anno l’Inps può chiedere indietro la prestazione ricevuta indebitamente per superamento dei limiti di reddito? Basta il possesso di un’entrata extra, non necessariamente altissima, per perdere le prestazioni dell’Inps collegate al reddito: l’assegno sociale, ad esempio, si perde se il reddito personale supera 5.889 euro annui, o se si superano 11.778 euro annui fra il reddito proprio e del coniuge. Questo principio, con soglie di reddito differenti, vale anche per la pensione di reversibilità, per l’integrazione al minimo, l’assegno d’invalidità, le maggiorazioni sociali e, in generale, per tutte le prestazioni non cumulabili pienamente con i redditi dell’interessato. Non c’è dunque da stupirsi se ogni anno pullulano comunicazioni da parte dell’Inps con cui l’istituto procede al recupero di somme anche ingenti, a causa del superamento dei limiti di reddito che danno diritto alle prestazioni. Ma fino a quando l’Inps può procedere al recupero della pensione non dovuta? Termine per recuperare la pensione ......

 

Tuning auto: è legale?

Pubblicato il: 05-01-2018 | In : Senza categoria

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Il tuning auto è legale entro stretti limiti. Vediamo quali. Il tuning è quell’attività che consiste nel modificare (“truccare”) un’automobile, cambiandone così i connotati per renderla maggiormente adatta ai desideri del proprietario. Per gli appassionati di motori si tratta di una vera e propria arte; per la legge, di un’attività non sempre lecita. Vediamo se il tuning auto è legale. Tuning auto: non sempre è legale Solitamente il tuning dell’auto comprende modifiche alla carrozzeria, al motore, all’impianto audio, all’impianto di illuminazione e agli interni del veicolo. In parole povere, ogni singolo pezzo di un’autovettura può essere oggetto di elaborazione. Secondo il codice della strada [1], tutti i veicoli a motore e i rimorchi, per essere ammessi alla circolazione, sono soggetti all’accertamento dei dati di identificazione e della loro corrispondenza alle prescrizioni tecniche ed alle caratteristiche costruttive e funzionali previste dalla legge. L’accertamento ha luogo mediante visita e prova da parte dei competenti uffici delle direzioni ......

 

Cimici spia: cosa sono e come funzionano?

Pubblicato il: 02-01-2018 | In : Senza categoria

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Non sono usate solo nelle grandi operazioni di spionaggio. Potrebbero essere ovunque, tra noi: ma cosa sono le microspie? Chi le usa? Come funzionano? Proprio non vi fidate di vostra moglie o vostro marito. Alcuni dipendenti non ve la raccontano giusta, ne siete convinti ma vi servono le prove. Avete il dubbio che il vostro domestico in vostra assenza si trasformi in una specie di gazza ladra pronta a fare razzia. Sono solo alcune delle diverse situazioni che scatenano in voi il bisogno estremo di trasformarvi in provetto agente di spionaggio e investigare su persone su cui non riponete più la benché minima fiducia. Avete sempre sentito parlare di queste magiche cimici spia, fedeli compagne di agenti dei servizi segreti, eroi nello smascherare qualsiasi piano sovversivo. Con spionaggi e controspionaggi Hollywood si è arricchita e potenti uomini politici ci hanno pure rimesso le penne (basti pensare al caso Nixon e ......

 

Limiti al prelievo di contanti dal proprio conto corrente

Pubblicato il: 31-12-2017 | In : Di tutto un pò!

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Ho letto l’articolo “Quanto contante si può versare in banca dopo il 2016” . Nell’arco di vent’anni ho accumulato circa 11.000 euro, che ora vorrei versare in banca per poter acquistare un’auto. Quei soldi transiterebbero solo per poche ore sul conto. Incorrerei o no in problemi? L’Art. 1, co. 898, Legge di Stabilità 2016 (L. 208/2015) che ha modificato l’art. 49 co. 1, d.lgs. n. 231/2007, ha stabilito che il limite all’utilizzo dei contanti è salito da mille a tremila euro ma questo non esclude che il correntista possa prelevare dal conto una somma superiore a tale importo. Infatti, il titolare del conto corrente, o un suo delegato alla firma, ha facoltà di prelevare dal proprio conto anche un importo superiore a 3000 euro senza incorrere in alcuna violazione della normativa sulla tracciabilità del denaro perché il correntista, quando trasferisce alla banca il proprio denaro non ne trasferisce la proprietà ma solamente ......