Pensione invalidità 2018

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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L’innalzarsi del costo della vita porterà, il prossimo anno, ad un incremento della pensione di invalidità. Di quanto? Vediamo tutto. Come ogni semplice cittadino può rendersi conto facilmente in prima persona, c’è stato un aumento del costo della vita. Questo, a sua volta, ha portato ad un innalzamento della pensione di invalidità per il 2018. A quanto ammonta? Genericamente all’1,1%, ma vediamo nello specifico per le singole categorie. A quanto equivale l’aumento dell’1,1% della pensione di invalidità 2018? L’1,1% dell’aumento equivale a circa tre euro in più al mese e a circa 39 all’anno (per tredici mensilità). Più precisamente dai 279,47 euro attuali – fino al 2017 -, si arriva fino a 282, 54 euro mensili per tutto il 2018. Generalmente il reddito percepito deve essere intorno ai 16mila euro; salvo alcune eccezioni. Pensione di invalidità fino al 2017 Ma vediamo, fino al 31 dicembre del 2017, quale era l’entità della pensione di invalidità percepita. Quest’ultima ......

 

Quando si viola il diritto di precedenza nelle assunzioni

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed, Lavoro

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I dipendenti con contratti a termine, e non solo, hanno la priorità in caso di assunzioni decise dall’azienda: in quali casi? Quando si viola questo diritto? Dopo tanta ricerca e invio di curricula finalmente uno spiraglio: ti hanno chiamato per un colloquio di lavoro per una posizione a tempo determinato. Il colloquio è andato bene e ti hanno ricontattato dopo qualche giorno per darti l’esito. Assunto. Sai già però che il tuo contratto a tempo determinato, che per definizione ha una durata stabilita, sarà di sei mesi rinnovabili. Ti hanno prospettato una certa attenzione alle opportunità di crescita in azienda, ma tu sai che le parole lasciano il tempo che trovano. Così vuoi accertarti di avere la priorità nel caso quell’azienda abbia in programma di fare assunzioni a tempo indeterminato nel prossimo futuro. Vediamo per quali casi è prevista questa priorità e quando si viola il diritto di precedenza nelle assunzioni. Cos’è ......

 

Pensione tre anni prima, quando?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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 In quali casi è possibile ottenere la pensione di vecchiaia con tre anni di anticipo? La legge Fornero di riforma delle pensioni ha notevolmente inasprito i requisiti per uscire dal lavoro, ma ha anche previsto alcune eccezioni che consentono di anticipare la pensione. Una di queste è la pensione anticipata contributiva, che consente, nel 2018, l’uscita dal lavoro con 63 anni e 7 mesi di età anziché con 66 anni e 7 mesi, come avviene per la pensione di vecchiaia ordinaria. Tuttavia, non tutti possono accedere a questa pensione agevolata, ma soltanto coloro che non possiedono contributi alla data del 31 dicembre 1995, oppure chi opta per il computo della contribuzione nella gestione separata Inps. Ci sono poi altri due strumenti, introdotti dalla legge di bilancio 2017, che consentono l’uscita dal lavoro con oltre 3 anni di anticipo: si tratta dell’ape volontario e dell’ape sociale. Ma procediamo per ordine e vediamo, ......

 

Cane o gatto sul treno: posso portarlo?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Condizioni e limitazioni per viaggiare in treno su Trenitalia o Italo con l’animale di compagnia. Documenti da portare e costo del biglietto. Anche se a determinate condizioni, il cane o il gatto sul treno posso portarlo ed evitare, così, di lasciarlo da solo o di affidarlo a qualcuno se devo fare qualche giorno fuori casa e utilizzo il treno come mezzo di trasporto. Trenitalia e Italo danno il benvenuto agli animali domestici soprattutto di piccola taglia (in qualche caso è possibile portare anche quelli più grossi a pagamento o se si tratta di cani guida per non vedenti). Oltre al peso del cane o del gatto, ci sono altri limiti relativi agli orari in cui è possibile salire a bordo con l’animale (si parla, soprattutto, dei treni regionali maggiormente saturi di pendolari in certe fasce del giorno) e alle condizioni in cui i nostri amici a quattro zampe devono essere tenuti a ......

 

Affido familiare di ceneri: come funziona

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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L’urna con le ceneri del defunto può essere conservata in casa, ma a determinate condizioni. Vediamo quali. È sempre più diffusa la pratica funeraria della cremazione della salma del defunto, in alternativa alla tradizionale inumazione del cadavere. La cremazione fa sì che il corpo della persona scomparsa venga ridotto in cenere per poi essere custodito nel rispetto della legislazione vigente. Le ceneri del defunto, però, non possono essere conservate a proprio piacimento. Su questo punto la legge non lascia adito a dubbi: raccolte le ceneri in un’urna, questa va sigillata e la sua conservazione deve avvenire tramite tumulazione, inumazione o affidamento ai familiari. Dunque, è possibile conservare le ceneri del defunto in casa. Vediamo come funziona l’affido familiare delle ceneri. Affido familiare di ceneri: cos’è la polizia mortuaria? Lo Stato ha regolato la pratica funeraria della cremazione e della conservazione o dispersione delle ceneri con un’apposita legge [1] che ne disciplina gli aspetti principali, demandando ......

 

Sono violento con la mia ragazza: che rischio?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Violenza privata, atti persecutori, maltrattamenti, percosse, lesioni, violenza sessuale: ecco cosa rischia chi è violento con la propria ragazza. La violenza fatta ad altra persona è sempre deprecabile; dal punto di vista giuridico, è sempre sanzionabile. Con pene diverse, però. Infatti, la legge italiana conosce diverse forme di violenza, non tutte punite alla stessa maniera. Quindi, se ti stai chiedendo cosa rischio se sono violento con la mia ragazza, leggi questo articolo. Rischio i reati di percosse e lesioni se sono violento con la mia ragazza? Secondo il codice penale, chiunque percuote una persona, se dal fatto non deriva una malattia, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a sei mesi [1]; se, invece, dalla condotta criminosa deriva una lesione personale, dalla quale scaturisce una malattia nel corpo o nella mente, la pena è più elevata [2]. Qual è la differenza concreta tra le percosse e le lesioni? Semplice: le prime non ......

 

Stipendio preti e suore: chi paga?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Vi siete mai chiesti quanto guadagnano preti e suore e chi paga i loro stipendi? Lo Stato italiano? Il Vaticano? Vediamo la risposta Fare il prete o la suora è solo una missione oppure è un vero e proprio lavoro? La vocazione basta per vivere o serve altro? Vivono di donazioni oppure hanno un vero e proprio stipendio? Versano contributi e vanno in pensione proprio come tutti noi? Chissà poi come vive il Papa. Qualcuno si sarà posto queste domande, senza sapere bene come funzionano le cose nel mondo ecclesiastico. Partendo dal presupposto che di sola vocazione non può vivere nessuno e qualcuno dovrà pure sostenere economicamente chi ha scelto di abbracciare la vita religiosa, la curiosità è quella di sapere se le casse dello Stato italiano (e quindi le tasche di noi cittadini) vengono intaccate per pagare preti, suore e vescovi. Polemiche a parte sul mancato pagamento Imu, sugli ......

 

Pensioni 2018, Ape con un anno di arretrati

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Possibilità di chiedere l’Ape volontario e di ottenere gli arretrati dal 1° maggio 2017. Arrivato il tanto atteso via libera del Governo agli accordi quadro con banche e assicurazioni, l’accesso all’Ape volontario si avvicina, anche se si stima che i primi assegni saranno pagati non prima di maggio 2018, considerando le tempistiche relative alla certificazione dei requisiti da parte dell’Inps ed i vari passaggi burocratici. Chi richiederà il prestito, però, avrà la possibilità di chiedere l’Ape con un anno di arretrati: per la precisione, saranno pagati gli importi dovuti dal 1° maggio 2017, data in cui l’Ape volontario sarebbe già dovuto essere operativo. Ottenere un anno intero di arretrati, certamente, sarà un’ottima iniezione di liquidità di cui molti hanno bisogno, ma una “manna dal cielo” che costa piuttosto cara: a differenza dell’Ape sociale, difatti, l’Ape volontario è a titolo oneroso, e comporta penalizzazioni sulla futura pensione non indifferenti, pari a circa il 4,6% ......

 

Rubare al supermercato: cosa rischio?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Rubare in un supermercato è un atto che può integrare diversi reati, con conseguenze penali gravi: vediamo cosa prevede il nostro ordinamento per questi casi. Capita abbastanza di frequente di ascoltare al telegiornale, o di leggere una notizia online, sui casi di persone che abbiano provato (o siano riuscite) a commettere furti in un supermercato. In alcune ipotesi, anche di recente, certe vicende sono state oggetto di notevole interesse da parte della collettività, in quanto riguardanti situazioni di grande disagio sociale che si sono risolte positivamente. È il caso di quegli interventi delle forze dell’ordine che, in più di un’occasione nel corso degli ultimi anni, chiamate sul luogo del furto, si sono trovate di fronte madri e genitori che avevano sottratto merce per pochi euro per poter dare da mangiare ai propri bambini, e hanno deciso di pagare al posto loro e, magari, aggiungere anche qualche altro bene di prima necessità. ......

 

Italiani all’estero: come votare alle Elezioni Politiche 2018?

Pubblicato il: 17-01-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Le elezioni politiche 2018 si avvicinano, gli italiani all’estero hanno diritto di votare per corrispondenza, vediamo come. Domenica 4 marzo 2018 gli italiani sono chiamati al voto per il rinnovo dei componenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. La procedura si terrà in un’unica giornata, presso i seggi aperti dalle ore 7:00 sino alle ore 23:00, con spoglio immediatamente successivo alla chiusura. Possono partecipare ed esercitare il proprio diritto-dovere civico, sancito anche dalla Costituzione [1], non solamente coloro che si trovano sul territorio nazionale ma anche coloro che si trovano in territorio straniero. Italiani all’estero: come votare alle elezioni politiche 2018?  Elettori temporaneamente all’estero non iscritti all’AIRE – Anagrafe Italiani Residenti all’estero Gli italiani che sono temporaneamente residenti all’estero da 3 a 12 mesi, per motivi di studio, lavoro, cure mediche, ragioni religiose, possono votare richiedendo, presso il proprio Comune di residenza, entro il termine del 31 gennaio 2018, l’Opzione per ......