Getting Creative With Advice

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : feed, Internet e Siti Web, Tecnologia

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Just how to Improve Your B2B Sales Exactly how to boost your b2b sales? The standard response is advertising and marketing. Marketing is the tool and also approach through which a company’s services or product is made understood to the general public, or more particularly, right into the hands of possible customers. Click this website and discover more about this service. Exactly how to improve your b2b sales is to make your organization understood, and also this can be performed in a variety of methods. It might consist of however is not restricted to, advertising and marketing (the old-fashioned means) as well as marketing by means of the web. Advertising with the web has actually turned into one of the most effective advertising tools offered today. Lots of firms have actually recognized the potential of advertising online and are spending heavily in this project. Nevertheless, many services have failed miserably ......

 

Controllo navigazione internet

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Lavoro: il datore può licenziare il dipendente che naviga su Internet con il computer aziendale?  Una recente sentenza del tribunale di Venezia [1] ha ritenuto legittimo il licenziamento di un dipendente colpevole di aver effettuato, durante l’orario di lavoro, numerosi accessi a siti Internet non sicuri per fini privati. A seguito di ciò, l’azienda aveva subìto un grave attacco informatico ed era stata costretta a pagare un riscatto per recuperare i dati sottratti dai criminali informatici.  La pronuncia riapre il problema del controllo della navigazione in Internet sul luogo di lavoro ed, in particolare, sui poteri che la legge attribuisce al datore per verificare la cronologia dei computer aziendali in uso ai dipendenti. Una premessa è tuttavia d’obbligo per sgombrare il campo da ogni eventuale equivoco: mai il datore potrebbe accedere agli strumenti personali dei dipendenti (tablet, smartphone, portatili, ecc.), neanche se ciò dovesse essere necessario per prevenire o reprimere eventuali illeciti. Ciò ......

 

Prete accusato di abusi: risponde alla Chiesa o al giudice?

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Il sacerdote già condannato dall’autorità ecclesiastica deve comunque affrontare un processo penale in un tribunale italiano? Davanti a chi si deve presentare per essere giudicato un prete accusato di abusi? Risponde alla Chiesa o al giudice penale italiano? Basta che un vescovo prenda dei provvedimenti? Bisogna fare riferimento ai rapporti tra lo Stato e la Santa Sede? Oppure, tolto l’abito talare, deve sedere sul banco degli imputati di un tribunale italiano per affrontare un processo penale? Su questo delicato tema si è pronunciata recentemente la Cassazione, la quale ha stabilito che le decisioni dell’autorità ecclesiastica non impediscono alla giustizia italiana di fare i dovuti accertamenti e di prendere gli opportuni provvedimenti. Insomma, di fronte ad un reato di abusi sessuali compiuto ai danni di un minorenne, per un sacerdote non c’è Concordato che tenga e non può essere applicato il principio del «ne bis in idem», cioè quello che impedisce di essere ......

 

Privacy e lavoro: alcuni importanti applicazioni

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed, Lavoro

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Gdpr, misure di sicurezza, policy aziendali e protezione dei dati personali: tutte le norme in materia di privacy e lavoro.  La privacy offre numerosi spunti di discussione quando entra in contatto con il mondo del lavoro. Alcune importanti implicazioni riguardano i controlli dei dipendenti, il trattamento dei dati personali dei clienti e l’email marketing.  Ecco le risposte fornite ad una intervista del nostro direttore.   Può il datore di lavoro controllare il computer dei dipendenti? Il nuovo articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, per come modificato dal Jobs Act, consente al datore di effettuare controlli sui dispositivi informatici aziendali dati in uso ai dipendenti (email, computer da scrivania, cellulari, cronologia di navigazione, ecc.) purché ne sia data adeguata e preventiva informativa ai dipendenti. Informativa che può essere rappresentata, ad esempio, da un cartello apposto sulla bacheca vicino alla macchina del caffè o da un file messo a disposizione di tutti.  Il lavoratore deve quindi sapere ......

 

Post e commenti sui social network: quando c’è licenziamento

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Rischia il posto di lavoro chi pubblica su Facebook, Instagram o su qualsiasi altra piattaforma, blog o sito internet, affermazioni offensive che possono danneggiare l’immagine dell’azienda.  Post e commenti sui social network possono costare il posto di lavoro quando si risolvono in un gratuito attacco all’immagine dell’azienda, a prescindere dal concreto danno procurato nell’immediatezza al proprio datore.  A pesare sulla legittimità delle sanzioni disciplinari irrogate dalle aziende per i commenti scritti dai lavoratori sui social network è soprattutto il giudizio di proporzionalità. Si tratta di una valutazione complessa che deve basarsi sul corretto bilanciamento di una serie di elementi oggettivi e soggettivi che vanno dalla gravità dell’addebito al contesto, fino all’intensità del «profilo intenzionale» del lavoratore. Sono numerose le vertenze giudiziarie scaturite dal licenziamento per via di uno sfogo pubblicato su Facebook, Instagram e su altre piattaforme online. Oltre all’aspetto disciplinare, peraltro, si rischia un’incriminazione penale per il reato di diffamazione aggravata.  Per sapere ......

 

Superbonus 110%: è ammesso su immobili abusivi?

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Anche i fabbricati realizzati senza permesso di costruire o con difformità essenziali possono fruire dell’agevolazione fiscale. Quali requisiti per la Cilas? Che le norme italiane contrastino tra loro dicendo cose diverse, e talvolta addirittura opposte, non è una novità. Le interpretazioni difformi creano perplessità e dubbi nei cittadini, e altrettanto lavoro per gli uffici giudiziari e per gli avvocati. Stavolta, la guerra è tra due schieramenti poderosi: le norme edilizie da un lato e quelle fiscali dall’altro. Abusi contro agevolazioni: una bella lotta, ma chi rischia di farne le spese è il cittadino-contribuente. Così in questo periodo molti privati proprietari e condomini che si accingono a programmare e realizzare interventi sui loro fabbricati si chiedono se il Superbonus 110% è ammesso sugli immobili abusivi. La fatidica risposta è arrivata da una fonte ufficiale: il Mef, ministero dell’Economia e Finanze, ha affermato che è possibile ottenere il Superbonus 110% anche per i lavori ......

 

Abuso edilizio: va demolito se dentro vive un disabile?

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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L’esecuzione dell’ordine di demolizione va preceduto da un giudizio sulla proporzionalità della misura.  In caso di abuso edilizio, prima di ordinare la demolizione di una casa il giudice deve valutare se l’interesse al mantenimento dell’immobile, da parte del proprietario, è superiore all’interesse della collettività a far rispettare le regole paesaggistiche. Ne deriva che i piccoli abusi edilizi, quelli cioè che non hanno un significativo impatto sul territorio, non vanno demoliti. A tale principio è giunta più volte la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) e, di conseguenza, anche la nostra giurisprudenza.  Di recente si è posta la necessità di applicare tale regola ad un uomo dalle precarie condizioni di salute. Alla Cassazione è stato chiesto se l’abuso edilizio va demolito se dentro vive un disabile. Ecco qual è stata la risposta dei giudici supremi [1]. Innanzitutto la Corte ha richiamato il principio Cedu di cui si è appena detto e che annovera tra ......

 

Referendum cannabis legale: cosa succederà?

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Cosa prevede il referendum e che effetti avrà? Come e quando si arriverà al voto? Sarà depenalizzazione totale o la coltivazione resterà reato in alcuni casi? Inizia il conto alla rovescia per il referendum che vuole rendere la cannabis legale: nel momento in cui scriviamo, le firme raccolte hanno già superato il quorum di 500mila necessario per passare alle fasi successive del complesso iter per arrivare al voto. L’obiettivo è stato raggiunto velocemente – è bastata una settimana – perché adesso è possibile sottoscrivere la proposta online, autenticandosi con lo Spid e apponendo la firma digitale (fino allo scorso anno le sottoscrizioni potevano essere raccolte solo manualmente). Ora, l’iter prosegue con i successivi passaggi: le firme e il quesito referendario devono essere validati dalla Corte Costituzionale e dalla Cassazione e, in caso positivo, sarà indetto il referendum per la legalizzazione della cannabis, che interpellerà tutti i cittadini chiamati a votare su questo ......

 

Rimborso dei buoni postali in caso di morte di un cointestatario

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Buoni fruttiferi cointestati: come farsi rimborsare l’importo da Poste Italiane senza il permesso degli eredi.  Come ottenere il rimborso dei buoni postali in caso di morte di un cointestatario? La Cassazione, più volte chiamata ad esprimersi sui problemi collegati a questo delicato argomento, per la prima volta, ha chiarito cosa succede invece in caso di buoni fruttiferi postali cointestati con la clausola «pari facoltà di rimborso». La pronuncia [1] merita di essere illustrata. Secondo i giudici, ed è questo il principio che d’ora innanzi si applicherà nel caso di morte di uno dei cointestatari, ogni superstite può ottenere il rimborso dell’intera somma. E ciò ovviamente a prescindere dal fatto che si tratti di un erede o meno.   La Corte ha escluso la possibilità – così come argomentato erroneamente da Poste Italiane – di subordinare il pagamento al consenso di tutti gli eredi come invece succede per i libretti postali [2]. La Cassazione ha ......

 

Avere rapporti sessuali in ascensore o in un bagno pubblico è legale?

Pubblicato il: 21-09-2021 | In : Attualità e Società, feed

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Regole legali per fare sesso in ufficio, in un garage, al cinema, nel bagno del bar, del treno o dell’aereo. Si possono avere rapporti sessuali in ascensore o in un bagno pubblico? E che dire del garage, del cinema o dell’ufficio? I luoghi proibiti sono, da alcuni, considerati i più eccitanti. Ma a volte, oltre al rischio di essere visti (e alla conseguente brutta figura), bisogna aggiungere anche le ripercussioni legali del proprio comportamento.  Fare sesso in luogo pubblico non è più reato: la condotta – che un tempo integrava gli «atti osceni in luogo pubblico» – è stata depenalizzata nel 2016 ma resta comunque punibile a titolo di illecito amministrativo. La pena è un vero e proprio salasso: una sanzione da 5mila a 30mila euro che grava sulle tasche di ogni partecipante all’atto.  Se però si tratta di un luogo abitualmente frequentato da minori scatta ancora il reato ed è previsto l’arresto ......